ANNO 16 n° 276
Belcolle e l'ospedale di Acquapendente nel nuovo piano regionale di edilizia sanitaria
Il governatore Rocca ha presentato gli interventi per 1 milione e 200mila euro complessivi

VITERBO - Un investimento di circa 8 milioni di euro all'Asl di Viterbo per l'ospedale Belcolle destinato all'acquisto di attrezzature ed arredi per il completamento funzionale del Corpo A3; 6 milioni e 887 mila euro sono stati destinati all'ospedale di Acquapendente; oltre 3 milioni e mezzo invece per la messa a norma edile ed impiantistica e per la realizzazione della Casa della Comunità – Spoke di Vetralla e circa 4 milioni e mezzo per il completamento della Casa della Comunità di Orte. Infine interventi di messa a norma delle misure antincendio negli ospedali di Viterbo, Tarquinia, Civita Castellana e Acquapendente per un totale di 56 milioni.

Sono queste le misure per la Tuscia contenute nel nuovo Piano per edilizia sanitaria, varato ieri dalla giunta regionale. Un piano da 37 interventi per complessivi 1,2 miliardi di euro in tutto il Lazio.

Si tratta di risorse statali già stanziate, ma non ancora impegnate: 633 milioni di euro erano in attesa di un Accordo di Programma con il ministero della Salute, mentre altri 537 milioni di euro risultavano ancora da programmare. La Giunta Rocca, in poco più di tre mesi di lavoro, ha impegnato, quindi, risorse che negli ultimi anni aspettavano di essere utilizzate.

Le risorse, in larga parte statali (a carico della Regione, infatti, saranno solo 58,5 milioni di euro) serviranno per finanziare importanti interventi tra i quali: la riapertura del San Giacomo (125 milioni di euro) che ospiterà un ospedale di comunità, Rsa e lungodegenza; l'adeguamento antincendio di Asl e ospedali per un investimento di complessivi 375 milioni; l'adeguamento antisismico dei presidi ospedalieri in zona sismica 2 per complessivi 335 milioni di euro.

I restanti fondi saranno utilizzati per l'innovazione delle tecnologie sanitarie, l'acquisto di nuove attrezzature e arredi, i lavori di ampliamento e la realizzazione di nuovi servizi e il completamento degli Ospedali di Comunità non finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

A queste risorse bisogna aggiungere 868 milioni di euro dell'Inail per realizzare cinque nuovi ospedali: Ospedale del Golfo (nel Sud Pontino), Latina, Rieti, Nuovo Ospedale Tiburtino (Asl Rm5), Acquapendente.

Per il capogruppo di Fratelli d'Italia, Daniele Sabatini, si tratta di ''un piano davvero ambizioso che dimostra la volontà della Giunta di investire concretamente per cambiare il volto della sanità regionale, migliorando i servizi, rilanciando la qualità dell'offerta e garantendo ad operatori e pazienti ospedali e reparti sempre più sicuri, al passo con i tempi e dotati delle tecnologie più innovative''.

Il consigliere regionale Pd, membro della commissione sanità del consiglio regionale, Alessio d'Amato, parla di ''piano ben copiato''. D'Amato sottolinea che ''sono al 90 per cento interventi già programmati un anno fa, con la delibera di Giunta regionale del 21 giugno 2022 che ha programmato la così detta terza fase del ex articolo 20 e la delibera del 6 settembre 2022 che ha programmato la quarta fase del l'ex articolo 20''




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