

di DAS
VITERBO - La bellissima inziativa della TV all'ospedale di Belcolle... a pagamento. No, non è uno scherzo. Un bel televisore in camera è proprio ciò che occorre, per distrarsi tra un’attesa infinita e l’altra, per far si che il tempo passi più in fretta, con maggiori distrazioni. Ma attenzione: mica gratis!

Ogni posto letto è dotato di un apparecchio “posizionato in modo strategico” per garantire una visione ottimale. Un piccolo tocco di classe, corredato da telecomando e cuffie monouso, per chi vuole – ma soprattutto per chi può – permetterselo. Eh già, perché il servizio è rigorosamente a pagamento.
A gestire questa 'straordinaria' innovazione a suo tempo è stata una società esterna, scelta con un bando europeo, che offre il servizio h24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno. Un dettaglio che fa quasi pensare a un ospedale a cinque stelle… se non fosse che la sanità pubblica dovrebbe garantire ben altre priorità.

Il costo? Variabile, ma comunque un extra sulle spalle dei pazienti e delle loro famiglie, però, dai, vuoi mettere il sollievo di potersi distrarre con un bel film?
Insomma, la TV a pagamento è arrivata e, sebbene i cittadini abbiano già finanziato la sanità pubblica con le proprie tasse, per godersi un po’ di intrattenimento in corsia devono mettere nuovamente mano al portafoglio. Doppia spesa, doppio “privilegio”!