


VITERBO - In fila anche di notte per un tampone. Alle 21 di ieri c'erano ancora molte persone ferme in macchina ad aspettare il proprio turno per accedere al drive-in di Belcolle. Lo sforzo prfuso dagli operatori sanitari in queste ore è massimo. Il numero di richieste continua a crescere. Nei giorni scorsi la fila ha raggiunto dimensioni chilometriche, causando problemi anche al passaggio delle ambulanze dirette al Pronto soccorso.

''Aumenti importanti di Covid nella provincia di Viterbo'ì. Lo ha ricordato ieri pomeriggio l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, annunciando i 69 nuovi contagi nella Tuscia. Negli ultimi sette giorni l'impennata dei contagi è stata impressionante: 240 le persone colpite dal virus, con i positivi passati da 169 agli attuali 416. Il Covid continua a diffondersi tra le scuole, con la situazione che si fa preoccupante all'istituto ''Colasanti'' di Civita Castellana, dove è atto un focolaio. l Circolo del Partito Democratico di Civita Castellana ed il gruppo consiliare esprimono massimo sostegno alle richieste legittime e ampiamente condivisibili dei rappresentanti degli studenti dell'Istituto Colasanti. Ieri il circolo falisco del Pd ha chiesto al sindaco Giampieri di intervenire quanto prima per evitare che il Covid si espanda ulteriormente nei locali della scuola: ''I tamponi vanno effettuati non solo agli alunni delle classi con casi di coronavirus - si legge in una nota del Pd civitonico -, ma anche a docenti e personale Ata. La sanificazione dei locali va eseguita dopo ogni nuovo caso di positività, così come deve essere sviluppata l'organizzazione di attività didattiche mirate a supportare i ragazzi in quarantena e a circoscrivere l'ulteriore diffusione dei contagi''.
''Queste misure vanno attivare subito da parte dell'amministrazione per tutelare non solo studenti e famiglie, ma anche il personale docente e non docente che gravita attorno a tutti gli Istituti scolastici del nostro territorio. A tutti i cittadini, vista la preoccupante crescita del numero dei contagi negli ultimi giorni, chiediamo di fare la loro parte, continuando a rispettare i protocolli sanitari, indossando i dispositivi di protezione individuale ed evitando assembramenti, purtroppo ancora frequenti''.