ANNO 16 n° 267
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Basolato romano distrutto durante i lavori per la fibra: la sindaca De Santis chiarisce
'Il Comune non ha autorizzato gli scavi. Area sequestrata, massima collaborazione con Soprintendenza e Magistratura'

MONTEFIASCONE - La sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis, interviene personalmente per fare chiarezza sulla grave vicenda avvenuta in zona Paoletti, dove durante i lavori per la posa della fibra ottica sono state divelte alcune basole di epoca romana.

«È fondamentale ristabilire la realtà dei fatti», sottolinea la prima cittadina, ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto. Il piano per la fibra ottica, spiega De Santis, rientra in un progetto autorizzato e finanziato dal Ministero nell’ambito dei fondi PNRR. Tuttavia, l’Amministrazione comunale non ha mai autorizzato alcuno scavo in quel tratto di strada.

«Il progetto approvato dal Comune prevedeva esclusivamente un passaggio aereo dei cavi, proprio per tutelare l’integrità del nostro patrimonio storico», precisa la sindaca.

Non appena l’Amministrazione è venuta a conoscenza dell’accaduto, è scattato l’intervento immediato per fermare i lavori e mettere in sicurezza l’area, nel pieno rispetto della normativa vigente. Il Comune è in contatto diretto e costante con la Soprintendenza, ringraziata dalla sindaca per la tempestività del sopralluogo e per il supporto tecnico fornito fin dai primi momenti.

Parallelamente, è stata avviata una collaborazione attiva con l’Autorità giudiziaria: l’area interessata è stata posta sotto sequestro. «Siamo i primi a voler fare piena luce sulla vicenda, in quanto parte lesa – afferma De Santis – e qualora venga accertato un reato, non esiterò a costituirmi parte civile nell’interesse esclusivo della città».

Ferma la condanna per quanto accaduto: «Si tratta di un atto inqualificabile. La modernizzazione del Paese non può e non deve avvenire a discapito della nostra storia e della nostra identità». Il Comune, assicura la sindaca, adotterà tutti gli atti previsti dalla legge affinché i responsabili siano perseguiti e il danno venga riparato nel miglior modo possibile.

Infine, il ringraziamento agli uffici della Polizia Locale, dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica per il lavoro svolto con professionalità e determinazione, e una stoccata alle polemiche politiche: «La tutela di Montefiascone e delle sue radici resta la nostra priorità assoluta. C’è chi ha preferito la propaganda e la “giornalata” al senso di responsabilità e alla collaborazione per la difesa del territorio».




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