ANNO 16 n° 274
Basket: Stella Azzurra, vittoria sofferta
Nono successo stagionale e play off consolidati 70-62; Basili uomo in pił

ILCO STELLA AZZURRA VITERBO - P.Q.R. TIBER ROMA 70 - 62 (14 - 15; 36 - 25, 49 - 47)

Ilco Viterbo: Rossetti 12, Ottocento 12, Basili 25, Toselli 7, Giganti 7, Rogani, Caula 7, Meroi ne, Ripamonti ne, Benincasa. Coach: Pasqualini

Tiber Roma: Algeri 6, Pugliese 2, Donati 11, Pistorio 15, Grilli 2, Cariani 3, Bini 12, Gugliotta, Maschini ne, Padovani 11. Coach: Satolli

Arbitri: Regni e Errico

Note: parziali: 14 - 15, 22 - 10, 13 - 22, 21 - 15. Tiri da 2: Vt 18 su 41, Rm 16 su 38. Titi da 3: Vt 6 su 18, Rm 5 su 25. Tiri liberi: Vt 16 su 22, Rm 15 su 23. Rimbalzi: Vt 42 (32 dif, 10 off); Rm 30 (24 dif, 6 off). Usciti per 5 falli Toselli, Algeri, Cariani e Bini. Falli tecnici a Padovani e Cariani.

VITERBO - Quanta sofferenza. Decisamente troppa. L'Ilco Viterbo doma la Tiber Roma, ma non inganni il punteggio finale (70 - 62) perché gli ospiti a 19' dalla sirena finale sono sotto di due (64 - 62) e hanno in mano il pallone del pareggio se non  addirittura del sorpasso. Ma Bini (il migliore dei suoi) sbaglia la conclusione e  sul rimbalzo a 4' dalla fine Basili subisce fallo e conquista pure altri due liberi supplementari per il tecnico fischiato a Cariani, reo di aver protestato con eccessiva foga. Basili infila per quattro volte di seguito il canestro e sulla rimessa è Ottocento a subire ancora fallo, così da poter andare ancora in lunetta per marcare il sigillo finale.

E' match strano quello che la Stella Azzurra conquista quasi allo scadere: dopo un primo quarto in sostanziale equilibrio (romani avanti di 1 alla prima sirena: 14 - 15), la band di Pasqualini ingrana una marcia decisamente superiore nei secondi 10'. Basili prende nuovamente per mano la squadra (come era avvenuto pure 15 giorni fa)  e spacca la partita con 9 punti e una prova tutta sostanza che va a coprire alcune magagne manifestate dai suoi compagni. Ottocento è stranamente confusionario e alla fine concluderà con 10 palle perse; Toselli colleziona 3 falli nei primi 8' senza riuscire ad incidere in fase realizzativa mentre sotto la plancia si fa come al solito valere; l'impatto di Benincasa è deleterio (2 falli e 4 errori al tiro, compresi 2 liber,i in 2 minuti). Si mantengono su livelli di sufficienza Giganti, Rogani e Rossetti, con Caula in buona evidenza. All'intervallo lungo Viterbo è avanti di 9 (36 - 25) e soprattutto dà la sensazione di avere il pieno controllo del match.

Sensazione confermata anche terzo parziale quando per due volte a cavallo di metà tempo si ritrova avanti di 14 (46 - 32 a -5' 25'). Sembra tutto facile e scontato e invece Viterbo perde concentrazione e troppi facili palloni e così la Tiber comincia macinare gioco e canestri. A 4' dalla sirena, la Stella Azzurra è in attacco ma perde l'ennesimo pallone consentendo agli ospiti di andare alla conclusione dalla distanza e di chiudere il parziale con appena due lunghezze di svantaggio (49 - 47).

Il pareggio si concretizza  con il primo tiro dell'ultimo quarto. Basili piazza un'altra bomba ma dopo 3 minuti lo spettro della beffa si materializza con il sorpasso siglato da Pistorio (52 - 53). Ancora Basili tiene a galla i suoi con l'ennesima conclusione dalla lunga distanza, poi ci pensano Toselli e Ottocento a mantenere un margine minimo fino alle ultime battute con il già descritto finale al cardiopalmo.

Con questo successo (il nono nella stagione), la Ilco consolida la posizione nella griglia play off ma il cammino verso il prolungamento  del campionato è tutt'altro che agevole già a partire dal prossimo turno quando la truppa di Pasqualini sarà impegnata sul difficile parquet del Palestrina, corsaro all'andata al PalaMalè.




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