ANNO 16 n° 273
Bambino di sei anni trovato nudo e scalzo in centro a Viterbo
Avvocato Picchiarelli : “Mamadou era nudo e scalzo sotto la pioggia. A Viterbo nessuno si è fermato ad aiutare il bimbo”

 

Mamadou, un bambino di sei anni, è stato trovato lunedì mattina tra le vie del centro, sdraiato in una via del centro, nudo e senza scarpe. Nessuno si è fermato per aiutare il piccolo che era spaventato dai tuoni e dal diluvio. A notarlo e soccorrerlo è stato l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, che ha condiviso la sua storia con un post su Facebook. 
Giuseppe ha trovato il povero bimbo sotto il suo studio, dove si era sdraiato per “ripararsi” dalla pioggia. “Mi avvicino , chiedo se stesse bene, si alza, si avvicina a me e cominciamo a parlare. Mi dice che si chiama Mamadou e che è fuggito di casa”, così scrive Picchiarelli. 
L’avvocato non ha esitato e ha subito aiutato il bambino, mettendogli un costume che aveva comprato al nipote, per cercare di ripararlo il più possibile dal freddo del mattino: “Fortunatamente in studio avevo un costume che avevo comprato per mio nipote sbagliando taglia e glielo metto , mentre un ragazzo che lavora in un negozio vicino gli fa indossare una maglietta”.
Si scopre che il bambino è originario della Guinea e che si era allontanato tutto solo dal centro di accoglienza di via Garbini, presso l’hotel Balletti. 
“Cerco di tranquillizzarlo poi lo prendo in braccio e gli dico che forse sarebbe stato il caso di tornare a casa perché la mamma era sicuramente preoccupata - continua l’avvocato sul post di Facebook - Mi risponde di non volerci andare perché aveva paura che lo avrebbe picchiato”. 
Giuseppe ha successivamente chiamato la polizia e l’ambulanza a cui aveva spiegato precedentemente la delicata situazione e sono immediatamente intervenuti per portare indumenti e calore umano. Sul posto sono intervenuti il 118 e i poliziotti, che hanno rintracciato la madre del piccolo, che ora rischia una denuncia per abbandono di minore. 
“Mamadou è probabilmente tornato nel centro da cui era fuggito ma non riesco a togliere dalla mente il suo sguardo perso nel vuoto tra paura e smarrimento” scrive Picchiarelli, che non si spiega come sia possibile che nessuno si sia fermato ad aiutare un bambino di sei anni che camminava nudo e scalzo sotto il diluvio, in una della vie più trafficate di Viterbo. 
“Mamadou è invisibile perché la sua fragile esistenza ci richiama alle nostre responsabilità sbattendocele in faccia - conclude Picchiarelli -  Mamadou è un fantasma che i tanti onesti cittadini che a quell’ora attraversavano Viterbo hanno preferito non vedere, girando il capo dall’ altra parte. Buona vita, piccolo Mamadou, anche se in questo squallido mondo non sarà facile”.

VITERBO - Mamadou, un bambino di sei anni, è stato trovato lunedì mattina tra le vie del centro, sdraiato in una via del centro, nudo e senza scarpe. Nessuno si è fermato per aiutare il piccolo che era spaventato dai tuoni e dal diluvio. A notarlo e soccorrerlo è stato l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, che ha condiviso la sua storia con un post su Facebook.

Giuseppe ha trovato il povero bimbo sotto il suo studio, dove si era sdraiato per “ripararsi” dalla pioggia. “Mi avvicino , chiedo se stesse bene, si alza, si avvicina a me e cominciamo a parlare. Mi dice che si chiama Mamadou e che è fuggito di casa”, così scrive Picchiarelli. 

L’avvocato non ha esitato e ha subito aiutato il bambino, mettendogli un costume che aveva comprato al nipote, per cercare di ripararlo il più possibile dal freddo del mattino: “Fortunatamente in studio avevo un costume che avevo comprato per mio nipote sbagliando taglia e glielo metto , mentre un ragazzo che lavora in un negozio vicino gli fa indossare una maglietta”.

Si scopre che il bambino è originario della Guinea e che si era allontanato tutto solo dal centro di accoglienza di via Garbini, presso l’hotel Balletti. 

“Cerco di tranquillizzarlo poi lo prendo in braccio e gli dico che forse sarebbe stato il caso di tornare a casa perché la mamma era sicuramente preoccupata - continua l’avvocato sul post di Facebook - Mi risponde di non volerci andare perché aveva paura che lo avrebbe picchiato”. 

Giuseppe ha successivamente chiamato la polizia e l’ambulanza a cui aveva spiegato precedentemente la delicata situazione e sono immediatamente intervenuti per portare indumenti e calore umano. Sul posto sono intervenuti il 118 e i poliziotti, che hanno rintracciato la madre del piccolo, che ora rischia una denuncia per abbandono di minore. 

“Mamadou è probabilmente tornato nel centro da cui era fuggito ma non riesco a togliere dalla mente il suo sguardo perso nel vuoto tra paura e smarrimento” scrive Picchiarelli, che non si spiega come sia possibile che nessuno si sia fermato ad aiutare un bambino di sei anni che camminava nudo e scalzo sotto il diluvio, in una della vie più trafficate di Viterbo. 

“Mamadou è invisibile perché la sua fragile esistenza ci richiama alle nostre responsabilità sbattendocele in faccia - conclude Picchiarelli -  Mamadou è un fantasma che i tanti onesti cittadini che a quell’ora attraversavano Viterbo hanno preferito non vedere, girando il capo dall’ altra parte. Buona vita, piccolo Mamadou, anche se in questo squallido mondo non sarà facile”.




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