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CIVITA CASTELLANA - La corsa alla poltrona di sindaco di Civita Castellana entra nella sua fase decisiva senza scossoni sul fronte delle alleanze. Alla scadenza dei termini, infatti, non è stato registrato alcun apparentamento formale: sia Danilo Corazza che Claudio Parroccini torneranno alle urne per il secondo turno mantenendo le medesime coalizioni che li hanno sostenuti al debutto elettorale.
Il quadro politico per il voto di giugno resta dunque congelato a quello uscito dalle urne del primo turno:
Danilo Corazza si presenterà forte dell'appoggio del Partito Democratico, di 'Per Civita' e dei 'Civitonici'.
Claudio Parroccini sarà sostenuto dal blocco di centrodestra composto da Forza Italia-Ppe, Unione di Centro, Lega e dalle tre liste civiche
I due sfidanti ripartono dai risultati definitivi della prima tornata:
| Candidato | Voti Ottenuti | Percentuale |
| Danilo Corazza | 3.012 | 39,16% |
| Claudio Parroccini | 2.012 | 26,16% |
Restano fuori dai giochi i candidati esclusi, i cui voti rappresentano ora l'ago della bilancia per la vittoria finale: il sindaco uscente Luca Giampieri (Fratelli d'Italia e Siamo Civita) si è fermato al 17,11% (1.316 voti), seguito da Francesco Antonio Romito (Rifondazione Comunista e Sangallo in movimento) con il 9,88% (760 preferenze) e da Franco Laugeni (Civita Viva) al 7,70% (592 voti).
Se da una parte il Partito Democratico (con gli interventi di Enrico Panunzi, Manuela Benedetti e Alessandra Troncarelli) blinda la candidatura di Corazza parlando di un progetto credibile e basato sulla competenza, dall'altra Forza Italia rivendica con orgoglio lo 'straordinario risultato' che ha traghettato Parroccini fino al secondo turno.
Il vero enigma riguarda lo spostamento dei flussi elettorali degli esclusi. In particolare, Francesco Romito ha espresso una posizione netta di totale chiusura verso la destra, escludendo qualsiasi tipo di appoggio a Parroccini, ma non ha ancora sciolto la riserva su una convergenza esplicita verso il campo progressista di Corazza, rimandando la decisione finale a un confronto interno al proprio movimento.
Con le coalizioni ormai bloccate, l'attenzione si sposta sul piano del confronto programmatico diretto. Lunedì 1° giugno, alle ore 18:00, la splendida cornice della Curia Vescovile in Piazza Matteotti ospiterà il faccia a faccia pubblico tra i due sfidanti, organizzato dalla testata ViterboNews24.