ANNO 16 n° 286
Bagnoregio e Bolsena capitali dell'arte 2028, Belli: 'Il lavoro fatto negli anni ha ripagato'
Il direttore di Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia rivendica il contributo delle reti di imprese, associazioni ed enti locali. 'La scommessa è lavorare ancora di più'

BAGNOREGIO - 'È proprio il caso di dire che il lavoro fatto negli anni sui territori paga'. Mauro Belli, direttore di Progetto Sviluppo Etruria –Tuscia, coordinatore dei Centri Sviluppo che hanno lavorato sia a Bagnoregio e Civita che a Bolsena, plaude alla meritata designazione di Capitali italiane dell'arte contemporanea 2028 dei due comuni in aggregazione.

'Da decenni Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia ha lavorato insieme agli enti locali e con varie associazioni di categoria come Confesercenti, Confimprese, Confartigianato, Adoc, organizzando progetti e reti di oltre 100 imprese di operatori turistici, commerciali, artigianali; che hanno realizzato, sculture ed arredi artistici urbani , opere digitali, rassegne musicali, teatrali, mostre di pittura e scultura, presentazioni di libri ecc.) collaborando con le Pro Loco e le associazioni culturali, artistiche, musicali, teatrali, case editrici, scrittori, giornalisti della Tuscia, Nazionali e non solo'.

'L’operare quindi in sinergia ed in rete tra tutti gli attori dello sviluppo locale, chiaramente ha contribuito a far innalzare nei comuni, nei suoi operatori, nelle associazioni e nella popolazione, il livello culturale che ha portato a raggiungere questo meritato traguardo di capitali dell'arte contemporanea.

Ora da oggi al 2028, la scommessa è di lavorare con gli stessi metodi ancora di più, tutti insieme, con professionisti esperti di livello, nei vari settori culturali e non solo, con programmi progettuali esecutivi, per offrire all’ Italia ed al Mondo un'immagine pronta, efficiente e ben organizzata dei nostri territori', così si è espresso Mauro Belli, direttore di Progetto Sviluppo Etruria –Tuscia.




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