ANNO 16 n° 275
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Bagnoregio, belvedere
intitolato ai magistrati
Falcone e Borsellino
Presenti la figlia di Borsellino
e il governatore Zingaretti

BAGNOREGIO - E' stato inaugurato questa mattina alle 10 il belvedere intitolato a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Alla cerimonia, oltre al sindaco Francesco Bigiotti, c'erano anche il governatore del Lazio Nicola Zingaretti e Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso nel 1992 da Cosa nostra nella strage di via d'Amelio.

Proprio durante l'inaugurazione del parco è rimbalzata la notizia dell'arresto di Marcello Dell'Utri a Beirut. L’ex senatore, condannato in appello per concorso in associazione mafiosa, era da venerdì ufficialmente latitante a pochi giorni dal giudizio della sentenza definitiva in Cassazione.

'Oggi è una giornata che mostra la parte migliore delle istituzioni - ha dichiatato Fiammetta Borsellino durante l'inaugurazione a Bagnoregio -  Non come ieri, quando sono stata presa dallo sconforto nel vedere latitante Marcello Dell' Utri, referente politico degli assassini di mio padre'.

Alla cerimonia ha preso parte il consigliere regionale e presidente della sesta commissione Enrico Panunzi: ''Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresentano in Italia e nel mondo il paradigma della lotta alla mafia e del servizio allo Stato. Hanno lavorato e vissuto con una passione e una dedizione totale, fino all’estremo sacrificio. E’ molto importante ricordarne e perpetuarne la memoria, come ha fatto il Comune di Bagnoregio intitolando questa mattina ai due magistrati il belvedere verso Civita, uno dei luoghi più suggestivi d’Italia, con una cerimonia alla quale hanno preso parte, tra gli altri, anche Nicola Zingaretti e Fiammetta Borsellino. Nel corso del suo intervento il presidente, dopo aver reso omaggio a Falcone e Borsellino, ha mostrato con fatti concreti la vicinanza alla nostra provincia, annunciando la sistemazione dell’ex cantina didattica, abbandonata dal 1974. La struttura (di 3.600 metri quadrati) sarà utilizzabile sia come supporto al vicino istituto agrario che come Ostello della gioventù. Sarà lanciato, inoltre, un concorso di idee per sistemare il ponte di accesso a Civita di Bagnoregio e, infine, la Regione Lazio, insieme alla Regione Umbria e alla Regione Toscana, chiederà il riconoscimento Unesco per la Valle dei Calanchi. Tre iniziative concrete che testimoniano come la Tuscia sia al centro dell’attenzione della Regione Lazio''.

 

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