

VITERBO - Costruireste mai un elegante hotel, curandone la facciata, gli interni e le stanze, ma lasciando il parcheggio con posti auto insufficienti per gli ospiti? Questa metafora descrive perfettamente la situazione di Bagnaia. Negli ultimi tempi, l’ex frazione viterbese è stata al centro di interventi volti a valorizzarne il patrimonio e attrarre più visitatori: dai lavori a Villa Lante, alla nuova destinazione d'uso di Palazzo Gallo, fino al recente rifacimento della piazza principale. Eppure, un problema fondamentale resta irrisolto: dove parcheggeranno tutte queste persone?
(Parcheggio Ferrocavallo)

Attualmente, Bagnaia può contare su tre principali aree di sosta, tutte con criticità evidenti. Il primo parcheggio, situato sotto il ponte di Bagnaia, versa in condizioni ben note ai residenti. Il secondo, vicino al cimitero, ha visto un primo intervento nell'aprile del 2023, con la promessa di successivi lavori volti a creare posti per i pullman turistici. Tuttavia, il progetto sembra essersi arenato. Infine, c'è il parcheggio di Ferrocavallo, realizzato solo in parte e poi lasciato all'incuria e alle ortiche.
(Parcheggio Cimitero)

La questione non è di poco conto: quando i lavori a Villa Lante, Palazzo Gallo e alla piazza saranno completati, Bagnaia avrà finalmente il lustro che merita, pronta ad accogliere visitatori e rilanciare il turismo locale. Ma se non si risolverà il nodo dei parcheggi, quel flusso turistico tanto atteso rischia di diventare un problema anziché una risorsa. Il tempo stringe, e il rischio è che Bagnaia si trovi con una veste rinnovata, ma senza la capacità di accogliere adeguatamente chi vorrà scoprirla.
(Parcheggio sotto il ponte)
