ANNO 16 n° 272
Foto precedente
Bagnaccio, inizia la demolizione
A seguito dell'ordinanza a firma dell'architetto Gai e' stata tolta la biglietteria

- “Via le opere abusive dal parco termale del Bagnaccio”, recitava così l'ordinanza di demolizione emessa a metà aprile e a firma del dirigente all’Urbanistica, l’architetto Massimo Gai. Il Comune ha ordinato la demolizione delle opere ritenute abusive nell’area del Parco termale del Bagnaccio:. camminamenti, pedane, una vasca, due ponticelli e altre strutture. Tutte dovranno essere distrutte entro l'otto maggio, quando scadranno i tre mesi concessi da Palazzo dei Priori ai soci che gestiscono le terme “per il ripristino dello stato dei luoghi”.

“Le opere ricadono in una zona agricola vincolata all’interno del perimetro del vincolo archeologico – si legge ancora nell’ordinanza –, in aree peraltro già sottoposte a vincolo paesaggistico”. Il sopralluogo del personale tecnico, a cui ha seguito il documento, si e' verificato il 14 gennaio con la presenza dei vigili urbani.

E la gestione del parco termale non se l'e' fatto ripetere due volte, anche intimorita dalle multe salate previste. Infatti, nella mattinata di ieri, e' iniziata la demolizione delle parti interessate dall'ordinanza. Prima a sparire e' stata la biglietteria in legno e si continuerà in queste ore a ripristinare la situazione d'origine per rientrare nelle direttive del comune. Tanti i curiosi che si sono intrattenuti ad assistere ai lavori.




Facebook Twitter Rss