ANNO 16 n° 274
Azione cattolica all'assemblea nazionale
Per la diocesi di Viterbo ci saranno il presidente Vito, il vice Boldrini e la responsabile Zeloni

“Siamo laici associati, corresponsabili della missione evangelizzatrice della Chiesa e ci lasciamo interrogare dal nostro tempo e dalla forza del Vangelo”.

Inizia con una sorta di carta di identità del socio di AC il documento che sarà all’attenzione dei delegati alla XV Assemblea Nazionale dell’Azione Cattolica: un migliaio di giovani e adulti che dal 30 aprile al 3 maggio si troveranno a Roma da tutta Italia per confrontarsi e definire le piste su cui l’Associazione vuole muoversi nel triennio a venire; oltre ad eleggere i membri del Consiglio Nazionale.

Per la diocesi di Viterbo ci saranno il presidente, Pierluigi Vito, il vicepresidente per il Settore Giovani, Giuseppe Boldrini, e la responsabile dell’Azione Cattolica Ragazzi, Isabella Zeloni. Una partecipazione che vuole essere lo strumento per portare lo sguardo e la riflessione maturati sul nostro territorio: come la necessità di prendersi a cuore le difficoltà delle famiglie, sempre più spesso in crisi per la precarietà esistenziale ed economica cui sono costrette dai meccanismi di una impalcatura sociale ed economica costruita per il consumo e lo scarto, di merci e individui, come sottolineato anche da papa Francesco.

E proprio con Francesco sarà il momento certamente più caloroso di questo appuntamento, quando, conclusi i lavori, la mattina di sabato 3 maggio i partecipanti all’Assemblea saranno raggiunti dai presidenti parrocchiali di Azione Cattolica di tutta Italia per un’udienza speciale con il pontefice. Da Acquapendente a Blera, ci saranno ovviamente anche quelli della diocesi viterbese.

 




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