ANNO 16 n° 275
Aveva 105mila file pedopornografici:
polizia postale Viterbo arresta bancario

VITERBO – E’ finito nella trappola della polizia postale di Viterbo uno dei più grandi collezionisti e condivisori di filmati pedopornografici in Italia.

Su richiesta dell'autorità giudiziaria competente l'11 marzo scorso, il gip Riccardo Amoroso ha disposto, a carico S.A., 52 anni, bancario romano, sposato senza figli, l'esecuzione della misura cautelare in carcere. L’uomo è accusato di detenzione di ingente quantità di materiale pornografico realizzato utilizzando minori.

A maggio del 2011 l’uomo aveva già ricevuto una perquisizione domiciliare eseguita dal personale della sezione di polizia postale e delle comunicazioni di Viterbo, per aver messo in condivisione ed essersi procurato materiale digitalizzato di natura pedopornografica con cinque immagini in cui comparivano minori in atti sessuali.

Un mese dopo l'autorità giudiziaria emise a suo carico un decreto di perquisizione locale e personale all'indirizzo di residenza, con l'ipotesi delittuosa di procura o detenzione di materiale pornografico realizzato utilizzando minori. Grazie alla perquisizione gli agenti trovarono e sequestrarono due computer portatili e 93 cd e dvd sui quali risultarono 105mila tra immagini e video pedopornografici che ritraevano minori di 18 e 14 anni e neonati in esplicite attività sessuali.

Dopo pedinamenti e appostamenti effettuati anche nella sede di lavoro di S.A., dove spesso si soffermava oltre il normale orario di servizio, il 5 dicembre scorso il personale del compartimento, aiutato dagli agenti della polizia postale di Viterbo, ha dato esecuzione al decreto di perquisizione locale e sequestro. Su richiesta dell’autorità giudiziaria competente circa dieci giorni fa, il gip Riccardo Amoroso ha disposto la custodia cautelare in carcere.

 




Facebook Twitter Rss