

TARQUINIA - Il Codacons di Civitavecchia contesta duramente i consiglieri comunali Enrico Leoni e Sandro Celli che hanno diramato oggi una nota in cui criticano la decisione dell’amministrazione locale di installare autovelox sul territorio di Tarquinia.
Più che un attacco all’amministrazione, quello dei due consiglieri è un attacco alla sicurezza stradale – spiega il Codacons – In un territorio dove le auto sfrecciano costantemente a velocità elevatissime, con conseguenti incidenti anche gravi ed evidenti pericoli per l’incolumità di pedoni, ciclisti, automobilisti e motociclisti, ricorrere a strumenti in grado di salvare vite umane è il minimo che una amministrazione possa fare.
Solo per dare qualche numero, nel 2022 in Italia le violazioni accertate per eccesso di velocità sono state 421.973 secondo i dati della Polstrada. L’Istat ci dice invece che nel 2021 gli incidenti stradali hanno provocato 2.875 morti (in media 7,9 al giorno), e la guida troppo veloce causa il 10% di tutti i sinistri stradali registrati nel nostro paese.
La cosa importante è che gli autovelox e altri strumenti di controllo della velocità siano installati nel rispetto della normativa vigente, siano visibili agli automobilisti e chiaramente indicati, e non siano utilizzati per soli fini di cassa.
Se non si verificano tali condizioni, ben vengano gli autovelox per obbligare gli utenti della strada al rispetto delle regole, e i politici che mettono le ideologie partitiche prima delle vite umane, forse hanno sbagliato mestiere - conclude il Codacons.