ANNO 16 n° 274
Autovelox, Marini: ''Non servono a far cassa''
Nuovi apparecchi sulla Teverina, Cimina, Tuscanese e strada Filante

VITERBO -  Il sindaco Marini, l'assessore alla viabilità Zucchi e il comandante della Polizia locale hanno fatto chiarezza sulla presenza degli autovelox in cinque zone della città: viale Trieste, viale Fiume, Bagnaia, e all'ingresso e all'uscita del quartiere Ellera per ciò che riguarda a circonvallazione Almirante.

'Si tratta di contenitori deterrenti per il mantenimento della velocità rispettando le norme del codice della strada - ha dichiarato il primo cittadino - non sono stati installati per fare cassa, ma per ricordare che esistono delle leggi e che il limite di velocità consentito in città e di 50 Km. Già abbiamo constatato che i cittadini sono più attenti e si registrano meno trasgressioni. Non è possibile che soprattutto di notte alcune zone cittadine possano diventare strade dove si assiste alle scorribande degli automobilisti sia diurne che notturne.  E' necessario mettere a regime questa situazione. A Viterbo si rispettano le regole'.

L'assessore Zucchi ha anche puntualizzato che si 'è andati incontro ad alcune richieste che sono giunte dalla cittadinanza stessa che richiede un maggiore controllo in quelle zone di Viterbo. I cittadini ci hanno anche chiesto di controllare i varchi dove ci sono sensi unici, le strade a circolazione limitata. Ribadisco che tutto quello che viene fatto è nel totale rispetto del codice della strada e delle norme ad esso collegate. Inoltre i dati che sono in nostro possesso ci dicono che quando diminuisce la velocità, è basso il numero degli incidenti. Posso anche dire che siamo intenzionati a installare questi strumenti sulla Teverina, all'inizio della strada Cimina, su strada Tuscanese, su strada Filante e probabilmente al Poggino'.

Il comandante Fanelli ha spiegato il funzionamento: 'L'approccio della Polizia locale è favorire un'opera di prevenzione. I contenitori non sono dei veri e propri autovelox, rilevano la velocità e già da oggi girerà la pattuglia a valle per constatare l'eventuale infrazione immediata. Sono vuoti all'interno e non si saprà se lo strumento è funzionante o meno. A turno le cinque vie saranno monitorate. I contenitori sono di colore blu in acciaio e sono ben visibili'.

Marini ha anche voluto sottolineare come le dichiarazioni sugli autovelox del presidente della Provincia Meroi: 'Le sue parole criticavano quegli strumenti che servissero a fare cassa. Mentre i nostri rilevatori sono dei deterrenti per la velocità. Ci siamo subito chiariti'.




Facebook Twitter Rss