ANNO 16 n° 275
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Autotrasportatore schiacciato e ucciso
dalla pedana del camion
Aveva 62 anni, era di Tarquinia

VITERBO – Muore schiacciato dalla pedana del camion che, per lui, era stato come una seconda casa. E.R., sessantaduenne nato e residente a Tarquinia, ha perso la vita ieri in un tragico incidente sul lavoro. La tragedia si è verificata intorno alle 7,40 della vigilia di Ferragosto nelle campagne di Canino e, con precisione, al civico 13 della strada vicinale Santa Lucia.

La dinamica esatta dell’incidente è ancora da accertare ma, stando a quanto riferito dai vigili del fuoco del Comando Garofalo sulla base di una prima e ancora provvisoria ricostruzione, pare che l’autotrasportatore sia rimasto schiacciato tra le pedana elevatrice e le sponde dell'autocarro sul quale stava caricando alcuni agnelli.

I soccorsi, da parte di alcune persone che erano presenti al momento del fatto, sono stati immediati; come tempestivo è stato l’intervento sul posto di un’ambulanza della Croce Rossa caninese. Purtroppo, però, per il sessantaduenne a nulla sono valsi i disperati tentativi di rianimazione dei sanitari: il medico legale non ha potuto fare altro che accertarne l’avvenuto decesso.

In strada Santa Lucia sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Gradoli che hanno liberato la vittima rimasta incastrata tra la pedana e le sponde del camion, i carabinieri della stazione locale e i colleghi della Compagnia di Montefiascone, insieme agli ispettori del Servizio prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Spisll) che hanno eseguito i rilievi di rito.

Adesso spetterà a loro accertare se la tragedia poteva essere evitata e se esistono eventuali responsabilità a carico di terzi. I militari, in particolare, hanno raccolto anche le testimonianze di alcune persone testimoni della tragedia. Profondo il cordoglio nella cittadina tirrenica, dove E.R. era piuttosto conosciuto.

Dalla provincia viterbese a quella di Brescia, un’altra tragedia sul lavoro il giorno della vigilia di Ferragosto. Un operaio di Gavardo che venerdì scorso era rimasto coinvolto in un gravissimo infortunio sul lavoro ad Almenno San Salvatore (Bergamo) è morto agli Ospedali Riuniti di Bergamo, dove i medici hanno tentato di salvargli la vita con un intervento chirurgico. G.V., 40 anni, venerdì si trovava in un cantiere edile quando è stato travolto dalla ruspa guidata da un collega che non l'ha visto. L'operaio era rimasto ferito ad addome e bacino, poi è sopraggiunta un'emorragia interna che, ieri, l'ha portato alla morte.




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