

FABRICA DI ROMA - Due denunce per attività abusiva su un'area già sotto sequestro, violazione dei sigilli e inosservanza delle leggi che riguardano le normative sul trattamento e lo smaltimento dei rifiuti: è questo l'esito di un'operazione congiunta, condotta qualche giorno fa come riporta Il Messaggero, dalla polstrda di Monterosi, dalla forestale e dalla guardia di finanza.
Nell'area già posta sotto sequestro gli uomini della finanza avevano notato che si svolgeva comunque attività di autodemolizione: sono scattate le indagini in collaborazione con le altre forze dell'ordine, fino al blitz di qualche giorno fa a seguito del quale sono stati messi i sigilli a tutte le vetture, in via di smantellamento in attesa di farlo, e ai motori smontati e pronti per essere venduti, trovati nella sede dell'attività.
Sono in corso le attività della forsetale e della polstrada per verificare se ci siano stati danni ambientali, visto che sono stati recuperati anche rifiuti speciali ingombranti e pericolosi, e quale sia la provenienza delle autovetture sequestrate.