ANNO 16 n° 274
Autocertificazione
anagrafe e stato civile
Il comune si allinea
alle disposizioni in vigore

VITERBO - Niente più code agli sportelli per i certificati anagrafici e di stato civile. In seguito all’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di autocertificazione e semplificazione amministrativa introdotte dalla “legge di stabilità per il 2012” dal 1° gennaio 2012 le pubbliche amministrazioni e i privati gestori di pubblico servizio non potranno più richiedere ai cittadini i certificati anagrafici e di stato civile. Il Comune di Acquapendente si allinea così alle nuove disposizioni.

I cittadini che dovranno attestare la propria condizione relativamente alla nascita, stato di famiglia, residenza, cittadinanza, dovranno obbligatoriamente avvalersi dell’autocertificazione e tutti gli enti pubblici - comuni, province, regioni, università, prefetture, tribunali, inps, motorizzazione civile - o gestori di servizi pubblici - Poste, Enel - saranno obbligati ad accettarle, salvo poi valersi della facoltà di verifica ai sensi di legge.

Le certificazioni rilasciate dagli uffici anagrafici comunali potranno ancora essere richieste nell’ambito dei rapporti con soggetti privati - banche, assicurazioni, imprese, società sportive-, ma anche in questo caso sarà possibile far valere l’autocertificazione, previo consenso del soggetto privato richiedente. In questi casi, per tutti i certificati anagrafici e di stato civile è previsto il pagamento dell’imposta di bollo, 14,62 euro, e dei diritti di segreteria salvo i casi di esenzione espressamente previsti dalla legge.

 




Facebook Twitter Rss