

VITERBO - L'avvio dell'anno scolastico ripropone i vecchi problemi del trasporto pubblico locale e in particolare di Francigena: dalle corse tagliate, ai mezzi vetusti fino alla mancanza di controllori. A sollecitare l'assessore alle partecipate, Alessandro Alessandrini, su queste questioni ci hanno pensato le consigliere Luisa Ciambella del Pd e Chiara Frontini di Viterbo 2020.
La prima ha chiesto se lunedì sarà ripristinata la corsa soppressa al Pilastro che consentiva a una settantina di ragazzi delle scuole medie e superiori di raggiungere la scuola. Luisa Ciambella ha ricordato che già da tempo le famiglie di quel quartiere hanno avviato una petizione per chiedere che la riattivazione del servizio.

Dal canto suo l'assessore ha detto che la scelta di quel 'taglio' è stata operata dal vecchio amministratore della società per razionalizzare le spese andando a cancellare una delle due linee che servono la zona garantendo un servizio in essenzialità.
La consigliera Frontini ha puntato il dito sui mezzi vetusti e sulle difficoltà dell'organico. ''I mezzi sono vetusti ed a causa di questo recentemente sono saltate alcune corse - ha detto Chiara Frontini- Difficilmente sembra si riuscirà a garantire il servizio in maniera regolare. Tutto questo preoccupa molto gli utenti, non è bello vedere sulle pensiline cartelli attaccati con lo scotch dove lo stesso giorno viene comunicato che la corsa è saltata''.
E a proposito di puntualità delle corse, Frontini si chiede come questa sarà garantita con l'avvio dell'anno scolastico e i cantieri aperti a Porta Romana e in via Garbini.
C’è poi anche la questione controllori tra le spine di Francigena. Sembra infatti, che le 3 unità di personale non sono giudicate idonee allo svolgimento di operatori di esercizio, 2 in maniera definitiva ed 1 in maniera temporanea. E così nessuno controlla, tutto ovviamente a discapito del bilancio.
L’assessore Alessandrini ha assicurato che, per quanto riguarda i mezzi, tra 7/8 mesi ne arriveranno 4 nuovi.