

di Massimiliano Morelli
Puntare sull’auto elettrica è da qualche stagione l’idea innovativa, stiamo diventando tutti green, vogliamo l’aria pulita, pensiamo alla natura. Tutto molto bello, viene da pensare. Ma poi i dati di un’indagine condotta da Aretè riescono a “farci aprire gli occhi”. Dallo studio emerge per esempio che il 39% degli italiani è convinto che tutte le auto ibride siano a emissioni zero, mentre il 61% crede che tutte siano in grado di percorrere almeno 50 chilometri in modalità elettrica. E, sempre secondo l’indagine, una persona su quattro è certa che qualsiasi vettura elettrificata abbia bisogno della spina per ricaricarsi. Ma basta il minimo di una conoscenza sull’argomento per capire che nessuna di queste convinzioni ovviamente è vera. L’indagine svela anche errori di conoscenza sugli incentivi statali: il 28% degli intervistati non ha capito l’ammontare del bonus, il 24% non sa quali vetture rientrino nell’iniziativa, e il 21% ignora come fare per accedere ai fondi. “That’s incredible”, verrebbe da pensare, proprio mentre la televisione ogni giorno pubblicizza automobili di nuova generazione. Ma si tratta di spot che danno per scontata una conoscenza del prodotto che la metà degli automobilisti non ha. Ultimo dato, ma non per ordine di importanza: il 60% degli intervistati è convinto che il costo delle auto a batteria sia eccessivo. Insomma, sappiamo poco dell’elettrico, ma discettiamo come professori universitari sui costi…