ANNO 16 n° 273
Auto con truffa su internet, ''pagata, il giorno dopo era di nuovo in vendita’’

CIVITELLA D’AGLIANO – Vendevano auto su un noto sito internet di annunci e, dopo aver intascato la caparra e gli anticipi, con numeri di telefono e referenti diversi le rimettevano in vendita, all’insaputa degli ignari clienti. Sono Daniele L e Sceila U., i Bonnie e Clyde di Civitella d’Agliano, finiti alla sbarra con le accuse di truffa ed estorsione. Ieri in aula le testimonianze delle loro vittime.

''Ho visto l’auto sul sito e ho contattato il proprietario. Ero interessato all’acquisto, sembrava un affare. Solamente 3300 euro per una Pt Cruiser della Chrysler. Così ci siamo accordati per vederci di fronte al cimitero di Civitella, poi siamo andati a casa sua. Da quel momento è iniziato il mio calvario’’. 500 euro di caparra, poi altri mille, ricaricati sulla carta prepagata di Daniele L. il 31 agosto. ''Quei soldi sarebbero serviti a far montare l’impianto gpl e a sistemare il tettino un po’ rovinato dell’auto. E se glieli avessi dati immediatamente la consegna della macchina sarebbe stata più veloce. Il lunedì successivo’’.

Così l’attesa. Prima fiduciosa, poi sempre più preoccupante: ''I giorni passavano e dell’auto nessuna traccia. L’ho richiamato e mi ha risposto la moglie: Daniele aveva avuto un incidente e stava in ospedale. C’era qualcosa che non quadrava, stava passando troppo tempo, nonostante gli accordi e il contratto firmato. Sono tornato sul sito Subito.it e ho ritrovato l’auto acquistata di nuovo in vendita’’. Così la denuncia per truffa ai Carabinieri di Spoleto.

''La Pt Cruiser non mi è mai stata consegnata. Il risultato? ‘’Sono rimasto a piedi: avevo venduto la mia jeep per pagare la nuova, che però non mi è stata mai consegnata’’. Anzi, oltre il danno, anche la beffa. ''I due mila euro di caparra non li ho mai più avuti indietro e ci ho dovuto mettere sopra le spese per l’avvocato’’, ha concluso il testimone.

Si tornerà in tribunale il prossimo 20 aprile.




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