

''Dall'aumento dei costi del conferimento in discarica a Casale Bussi a un piano che mente sulla raccolta differenziata e fa incombere su tutte le province l'alternativa alla discarica di Malagrotta: sui rifiuti la Regione Lazio proprio non c'è''. E' categorico il consigliere regionale del Pd Giuseppe Parroncini che, insieme al collega Mario Perilli, ha presentato un'interrogazione alla presidente Polverini e all'assessore Di Paolo sull'incremento della tariffa riservato all'impianto di Viterbo, che serve anche il bacino di Rieti.
''La tariffa è stata ritoccata da 79,20 a 93,30 euro a tonnellata sulla base della richiesta del gestore dell’impianto, la Ecologia Viterbo s.r.l, senza alcun preavviso né concertazione preventiva con gli enti locali. Un provvedimento discriminatorio, con ripercussioni pesantissime sui bilanci comunali e sui cittadini - afferma Parroncini -. La reazione è stata forte, quindi chiediamo a presidente e assessore i motivi della scelta e cosa intendono fare per raccogliere le indicazioni dei Comuni ed evitare le gravissime conseguenze''.
''Per diversi motivi, non va meglio sul piano dei rifiuti. Qui la Regione ha infatti evitato accuratamente di indicare il sito alternativo alla discarica di Malagrotta, dove tra l'altro per il conferimento si paga un terzo rispetto a Viterbo. Con l'escamotage dell'Ato regionale potrebbe arrivare ovunque, è un pericolo che incombe su tutto il Lazio. Eppure si erano impegnati a individuare il sito subito dopo le elezioni''.
''Il nuovo piano infine non dice la verità sulla raccolta differenziata - conclude il consigliere -. Attualmente al 20 per cento, prevede di arrivare al 60 entro l'anno. Una bugia enorme, in quanto i fondi sono stati più che dimezzati. Più che risultato da libro sei sogni, è un incubo”.