


VITERBO - Aumento della tariffa idrica, i vertici della Talete disponibili ''ad aprire un tavolo tecnico sulla vicenda, per un confronto leale e schietto''.
Il caso, come ormai noto, è quello dei rincari approvati venerdì scorso dalla conferenza dei sindaci dell’Ato: nove euro per una famiglia di 4 persone secondo quanto comunciato dall’amministratore unico della società Salvatore Genova. Una cifra che non torna, invece, secondo il sindaco di Bomarzo che non a caso ha votato contro gli aumenti. Dalla sommatoria delle voci elencate nel documento, Marco Perniconi aveva calcolato infatti un incremento del ''44,85% a cui si deve aggiungere l’incremento di 6,2 milioni del deposito cauzionale''. Da qui la richiesta a Genova di chiarire.
''La delibera 580/2019/R/IDR del 27 dicembre dell’Autorità di regolamentazione per energia reti e ambiente (Arera) ha approvato il cosiddetto 'Metodo tariffario idrico (Mti-3) per la determinazione della tariffa per gli anni 2020-2021-2022-2023 - spiega ora Talete -. Il MTI-3 è una tariffa che deve essere stabilita ed applicata da chi, a qualunque titolo, gestisca il servizio idrico sul territorio nazionale, sia che si tratti di aziende sia che si tratti di gestioni in economia degli Enti locali. Secondo quanto prescritto dall’ARERA tutti sono obbligati all’applicazione del metodo, inclusi i Comuni che attualmente non sono soci di Talete SpA. Si ribadisce che l’incremento tariffario deliberato dalla Conferenza dei Sindaci, è comprensivo di tutte le componenti ben illustrate negli articoli apparsi sulla stampa, che quindi non devono assolutamente essere sommate, essendo già contenute all’interno degli aumenti previsti, che sono per il 2020 del 7%, per il 2021 del 3,2 %, per il 2022 l’incremento tariffario sarà dell’1,9% e nel 2023 dell’1,7 %''.
''In attesa dell’approvazione dell’istanza, Talete è stata autorizzata dalla Conferenza dei Sindaci ad applicare, per il passato anno 2020, l’unico incremento deliberato con il precedente periodo regolatorio dell’8,5%; pertanto nella prossima bolletta sarà previsto il conguaglio tariffario per i consumi del 2020 pari a – 1,5% e l’applicazione degli aumenti previsti per gli anni successivi. Preme sottolineare che l’approvazione della nuova tariffa permetterà a Talete di avere le carte in regola per avere accesso a tutti i finanziamenti volti alla realizzazione degli interventi necessari e urgenti sul territorio a garanzia di adeguati livelli di qualità tecnica e alla conseguente ottimizzazione dei costi di gestione''.
''Come tiene a precisare l’amministratore unico di Talete SpA 'avere un confronto diretto e continuo con tutte le amministrazioni interessate è strumento imprescindibile per non generare malintesi atti a diffondere notizie fuorvianti. Per tali ragioni Talete SpA ribadisce la disponibilità ad un confronto volto a chiarire e approfondire questioni di interesse comune, fornendo ai rappresentanti istituzionali e alla cittadinanza tutti gli strumenti utili per una corretta interpretazione delle singole iniziative intraprese a conferma della massima trasparenza con cui Talete SpA intende agire'''.