ANNO 16 n° 272
Aumento della Tari all'orizzonte,
l'opposizione non ci sta
Ricci: ''Non č stato consultato il consiglio''.La prossima settimana nuovo vertice in Provincia

di Samuele Coco

VITERBO - Sono giorni frenetici questi per la giunta Arena. La crisi è rientrata, ma i temi caldi del momento non danno tregua al sindaco. E così mentre la maggioranza è al lavoro sul bilancio, è trapelata la notizia di un imminente aumento della Tari.  Al momento nulla è stato messo nero su bianco ma il rincaro della tassa dei rifiuti pare essere proprio dietro l’angolo. Un ritocco all'insù che sembra inevitabile, vista la sussistenza di due condizioni: la scadenza della convenzione con Viterbo Ambiente che manteneva basso il costo dei rifiuti a tonnellata, e l’appalto ponte che ha aumentato i servizi richiesti a Viterbo Ambiente e di conseguenza anche i costi.

Come prevedibile, l’opposizione a Palazzo dei Priori è già scatenata. ''Arena sindaco delle tasse - ha scritto la Frontini sulla sua pagina Facebook -. Quando non si sa amministrare, si aumentano le tasse per coprire i servizi, non avendo idee per innovarli e renderli al passo coi tempi. Avevamo preannunciato che sarebbe aumentata anche la Tari, ma ci hanno tacciato di fare show: no, avevamo solo letto le carte, e con una gestione come l’hanno impostata loro, non poteva essere diversamente. Ora i viterbesi pagano la vostra incompetenza''.

Le fa eco anche il consigliere pentastellato Massimo Erbetti. ''I viterbesi devono rassegnarsi ad essere dei limoni da spremere? - si domanda il grillino -. I cittadini devono continuare a pagare per le inefficienze delle amministrazioni? Io credo che tutto ciò sia intollerabile e spero vivamente che sia una notizia infondata''.

''E' la naturale conclusione di una vicenda amministrativa gestita malissimo - sostiene anche Barelli -. La situazione sull'appalto ponte dei rifiuti è ormai nota a tutti, ma i cittadini si ritrovano ancora a dover pagare per situazioni gestite nella maniera peggiore possibile dalla maggioranza''.

Più pacata e riflessiva, ma comunque contraria, la posizione di Alvaro Ricci. ''Se la tassa aumenta a fronte di maggiori servizi, se il consiglio comunale ne discute e la approva, ci può pure stare - afferma il consigliere Pd -. La nostra critica - a prescindere dall'aumento di cui ancora non si conosce la precisa entità - viene dalla mancata consultazione del consiglio comunale  prima di procedere all'inserimento di nuovi servizi. Soprattutto visto che il nuovo bando sui rifiuti tarda ad arrivare, ci troveremo ad avere un lungo appalto ponte che, probabilmente, andrà avanti fino ad anno nuovo''.

Intanto ieri in Provincia si è tenuto l'incontro tra i Comuni e la Regione proprio sulla questione della tariffa di accesso dell'impianto TMB di Casale Bussi. La settimana prossima si terrà poi un tavolo tecnico coordinato dal presidente della Provincia e dai dirigenti dell’amministrazione provinciale, nel quale verrà definito un percorso comune, insieme a Ecologia Viterbo, per la risoluzione delle problematiche connesse ai costi del servizio rifiuti.




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