ANNO 16 n° 78
Aule vuote alla Rodari diventano uffici comunali
Previsto lo spostamento di alcuni uffici nei locali non in uso della scuola elementare. Cavalieri: 'Tolti servizi scolastici'

 

CIVITA CASTELLANA - Durante l’ultimo consiglio comunale si è tornato a discutere del futuro di alcuni locali della scuola Gianni Rodari. Si tratta degli spazi non coinvolti nei lavori di ristrutturazione e attualmente inutilizzati. A chiedere chiarimenti sono stati i consiglieri di Rifondazione Comunista, Yuri Cavalieri e Daniela Pinardi, interessati a sapere se questi locali verranno destinati a uffici comunali.

L'idea di una ricollocazione generale di alcuni servizi alla cittadinanza era stata da tempo accarezzata dall'amministrazione Giampieri, tanto che si era parlato di spostare la polizia municipale nei locali dell'ex pretura, dove fino a poco tempo fa sedevano i bambini della scuola elementare prima del trasferimento nella nuova sede. E proprio qui, con molta probabilità, verranno spostati anche altri uffici comunali. E' lo stesso sindaco Giampieri ad annunciarlo: 'I lavori sulla struttura tutt'ora in uso hanno interessato i tre blocchi dell'istituto. C'è stato un primo investimento di 400mila euro per la sistemazione del blocco occupato dalla palestra, e successivamente un altro investimento di 1,1 milioni di euro per la separazione della struttura in 4 blocchi distinti, forniti di giunti sismici, con le rispettive finiture del piano terra dei blocchi B,C,D. Questo ha permesso un adeguamento sismico alle strutture degli ultimi blocchi, ma non nel blocco A. In mancanza di tali adeguamenti si potranno ospitare locali comunali a servizio della cittadinanza'

'Prima della chiusura avvenuta più di dieci anni fa, - ha proseguito Giampieri - la scuola aveva un'utenza molto più alta perché maggiore era l'incidenza sulle nascite. Rispetto alle nuove necessità, come ad esempio l'idea di ospitare laboratori e quant'altro, utili a migliorare l'offerta formativa per gli studenti, questi potranno essere sviluppati nella futura programmazione amministrativa. In particolare, si prevede il completamento del secondo piano dei blocchi B e C, la realizzazione di un nuovo ingresso sul lato della scuola materna Collodi con un hall dedicata e un ascensore per salire ai piani superiori. Attualmente la struttura scolastica ospita dieci nuove aule, una palestra e aula docenti'.

Critici i rifondaroli: 'Il sindaco conferma che presso quell'ala non oggetto di lavori di riqualificazione sismica e quindi non adatta ad ospitare delle classi verranno spostati i locali del Comune, i cui dipendenti sono immuni dai crolli dovuti a sisma a quanto pare. E' un male che i locali verranno tolti alla scuola, così facendo si continuano a tagliare servizi scolastici a danno dei nostri piccoli studenti'.




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