ANNO 16 n° 265
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Atti vandalici nei giardinetti della chiesa di Santa Barbara
Imbrattata con svastiche, scritte e segni offensivi. Vandalizzato anche il camper dell'archeologo Alberto Pichardo

VITERBO - Un grave atto di inciviltà ha scosso la comunità locale, con un'improvvisa e sconcertante vandalizzazione dei giardinetti situati davanti alla chiesa di Santa Barbara. La zona, normalmente punto di ritrovo per famiglie e bambini, è stata imbrattata con vernice rosa, lasciando segni indelebili su scivolo, altalene, panchine e altre strutture del parco giochi. Il gesto non ha risparmiato nemmeno le porte e le sedie, che si trovavano momentaneamente nell'area in attesa di essere trasferite.

A colpire particolarmente sono le scritte e i simboli scritti sui giochi. Tra le immagini più disturbanti si possono notare svastiche, segni fallici, bestemmie, e riferimenti espliciti alla comunità LGBT, tra cui la scritta 'trans'. Questi segni, oltre ad essere una grave offesa per la sensibilità comune, vanno contro ogni principio di rispetto, decoro e convivenza civile. 

Alcuni giochi sono stati danneggiati in maniera irreparabile, come nel caso dell’altalena, alla quale mancano addirittura le sedute, rendendola inutilizzabile e rischiosa per chiunque tentasse di utilizzarla.

L'episodio ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti del quartiere, che hanno prontamente segnalato l'incidente alla polizia locale. Gli agenti, allertati dai timori dei cittadini riguardo alla sicurezza dell'area, si sono recati sul posto. Al fine di prevenire ulteriori incidenti, l'area è stata transennata, in attesa di un intervento più approfondito.

Gli agenti hanno avviato le indagini per cercare di identificare l'autore o gli autori del gesto, ma le prime ipotesi suggeriscono che si tratti di giovani che da giorni stanno mettendo in atto atti di disturbo nella zona, disturbando anche i passanti con comportamenti incivili.

Nel frattempo, il personale del settore verde ha eseguito i controlli tecnici sui giochi danneggiati, per verificare la stabilità delle strutture e garantire la sicurezza di chi dovrà utilizzarle in futuro.

Pochi giorni prima, il 5 gennaio, un altro episodio di vandalismo ha scosso la città. Il camper dell’archeologo spagnolo Alberto Pichardo, noto per la sua ricerca sul corpo di papa Alessandro IV, è stato preso d'assalto. Il mezzo, utilizzato da Pichardo per i suoi studi e documentari, è stato danneggiato e imbrattato con disegni volgari. Inoltre, sono stati rubati attrezzature preziose, incluso un computer. L’archeologo ha denunciato l'accaduto sui social, raccontando di aver visto i responsabili, ragazzi delle case popolari vicine al parcheggio dei camper, uscire dal suo veicolo. Pichardo ha espresso preoccupazione per la sicurezza del suo mezzo, acquistato con sacrifici per il suo lavoro.




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