ANNO 16 n° 276
Attentato incendiario
e rapina, in manette
un romeno di 18 anni
Insieme ad un coetaneo avevano picchiato e derubato una connazionale

I Carabinieri di Montesilvano, in collaborazione con i colleghi di Viterbo, hanno arrestato due romeni, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, per i reati di rapina, lesioni aggravate e violenza privata in concorso.

In manette sono finiti Codrut Cosmin Oprea, 18 anni, e Petru Cristian Magurean (19), che dovrà rispondere anche di atti persecutori nei confronti della ex compagna. I due, lo scorso 6 giugno, a Montesilvano, avrebbero costretto una ragazza di 24 anni, anche lei romena, ad accompagnarli, a bordo della sua automobile, in un parcheggio, dove avrebbero tentato di incendiare, a scopo estorsivo, l'automobile della ex fidanzata di Magurean, da cui il 19enne pretendeva circa 300 euro.

I romeni, prima di darsi alla fuga, avrebbero anche picchiato con violenza la connazionale che li aveva accompagnati, rubandole due anelli d'oro. Dopo le indagini e le richieste di misura cautelare, i militari dell'Arma di Montesilvano sono riusciti a rintracciare solo uno dei due romeni.

Il 18enne, invece, è stato arrestato a Viterbo, dove in passato aveva vissuto, dai Carabinieri della locale compagnia. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, su richiesta del pm Valentina D'Agostino.

I due romeni sono ora rinchiusi nelle carceri di Pescara e Viterbo a disposizione dell'autorità giudiziaria.




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