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Un nido è comparso sulla lapide di un loculo, la rimozione non è così semplice e immediata
di Max Vismara
VITERBO - Il cimitero monumentale della città dei papi è diventato la dimora di uno sciame di api.
I piccoli insetti giallo neri hanno deciso di usare un loculo del riquadro U per edificare il loro alveare. A lanciare l’allarme una donna che qualche giorno fa è stata attaccata dallo sciame di insetti mentre faceva visita alla tomba della madre.
''Ho rischiato la vita – racconta P.T. – giovedì scorso ero andata come faccio tutti i giorni a cambiare i fiori sulla tomba di mia madre, improvvisamente ho sentito un forte ronzio sopra di me e quando ho alzato la testa c’era una nuvola nera che mi volteggiava intorno. Sulle prime non ho capito ma quando ho realizzato sono scappata a gambe levate con le api che mi inseguivano''.
Le api probabilmente hanno percepito la presenza della donna come una minaccia per l’alveare e di conseguenza sono partite subito all’attacco per difendere il nido da un probabile nemico.
''Ovviamene ho avvertito subito i vigili del fuoco che dopo pochissimo sono arrivati sul posto, ma quando hanno visto che non si trattava di vespe ma bensì di api mi hanno spiegato che essendo una specie protetta non potevano allontanarle con il fumo e quindi si doveva procedere con sistemi non cruenti per la rimozione dell’alveare che, dovrà essere trasferito in altro luogo con l’aiuto di un apicoltore''.
Purtroppo, l’iter per risolvere il problema richiederà alcuni giorni, infatti per procedere i pompieri dovranno prima chiedere i permessi sia al Comune che al proprietario del loculo, poi una volta ottenuti questi potranno rimuovere la lapide e solo a quel punto l’apicultore procederà a trasferire la regina in un’arnia portatile, ovviamente fatto questo le api la dovrebbero seguire e in questo modo l’alveare intero potrà essere spostato in un luogo sicuro.
''Mi rendo conto che le api sono importantissime per il nostro ecosistema - conclude la donna – e che vanno tolte da quel posto senza fargli del male ma nell’attesa si potrebbe mettere almeno un cartello di pericolo visto che vicino alla tomba di mia madre ci sono tantissimi altri loculi e qualcuno che magari va a visitare i propri cari potrebbe farsi male seriamente''.
Viterbo - il cimitero monumentale della città dei papi e diventato la dimora di uno sciame di api.
I piccoli insetti giallo neri hanno deciso di usare un loculo del riquadro U per edificare il loro alveare. A lanciare l’allarme una donna che qualche giorno fa è stata attaccata dallo sciame di insetti mentre faceva visita alla tomba della madre.
“ho rischiato la vita – racconta P.T. – giovedì scorso ero andata come faccio tutti i giorni a cambiare i fiori sulla tomba di mia madre, improvvisamente ho sentito un forte ronzio sopra di me e quando ho alzato la testa c’era una nuvola nera che mi volteggiava intorno, sulle prime non ho capito ma quando ho realizzato sono scappata a gambe levate con le api che mi inseguivano.”
Le api probabilmente hanno percepito la presenza della donna come una minaccia per l’alveare e di conseguenza sono partite subito all’attacco per difendere il nido da un probabile nemico.
“Ovviamene ho avvertito subito i vigili del fuoco che dopo pochissimo sono arrivati sul posto, ma quando hanno visto che non si trattava di vespe ma bensì di api mi hanno spiegato che essendo una specie protetta non potevano allontanarle con il fumo e quindi si doveva procedere con sistemi non cruenti per la rimozione dell’alveare che, dovrà essere trasferito in altro luogo con l’aiuto di un apicoltore”
Purtroppo, l’iter per risolvere il problema richiederà alcuni giorni, infatti per procedere i pompieri dovranno prima chiedere i permessi sia al Comune che al proprietario del loculo, poi una volta ottenuti questi potranno rimuovere la lapide e solo a quel punto l’apicultore procederà a trasferire la regina in un’arnia portatile, ovviamente fatto questo le api la dovrebbero seguire e in questo modo l’alveare intero potrà essere spostato in un luogo sicuro.
“Mi rendo conto che le api sono importantissime per il nostro ecosistema - conclude la donna – e che vanno tolte da quel posto senza fargli del male ma nell’attesa si potrebbe mettere almeno un cartello di pericolo visto che vicino alla tomba di mia madre ci sono tantissimi altri loculi e qualcuno che magari va a visitare i propri cari potrebbe farsi male seriamente. cimitero monumentale della città dei papi e diventato la dimora di uno sciame di api.I piccoli insetti giallo neri hanno deciso di usare un loculo del riquadro U per edificare il loro alveare. A lanciare l’allarme una donna che qualche giorno fa è stata attaccata dallo sciame di insetti mentre faceva visita alla tomba della madre.“ho rischiato la vita – racconta P.T. – giovedì scorso ero andata come faccio tutti i giorni a cambiare i fiori sulla tomba di mia madre, improvvisamente ho sentito un forte ronzio sopra di me e quando ho alzato la testa c’era una nuvola nera che mi volteggiava intorno, sulle prime non ho capito ma quando ho realizzato sono scappata a gambe levate con le api che mi inseguivano.”Le api probabilmente hanno percepito la presenza della donna come una minaccia per l’alveare e di conseguenza sono partite subito all’attacco per difendere il nido da un probabile nemico.“Ovviamene ho avvertito subito i vigili del fuoco che dopo pochissimo sono arrivati sul posto, ma quando hanno visto che non si trattava di vespe ma bensì di api mi hanno spiegato che essendo una specie protetta non potevano allontanarle con il fumo e quindi si doveva procedere con sistemi non cruenti per la rimozione dell’alveare che, dovrà essere trasferito in altro luogo con l’aiuto di un apicoltore”Purtroppo, l’iter per risolvere il problema richiederà alcuni giorni, infatti per procedere i pompieri dovranno prima chiedere i permessi sia al Comune che al proprietario del loculo, poi una volta ottenuti questi potranno rimuovere la lapide e solo a quel punto l’apicultore procederà a trasferire la regina in un’arnia portatile, ovviamente fatto questo le api la dovrebbero seguire e in questo modo l’alveare intero potrà essere spostato in un luogo sicuro.“Mi rendo conto che le api sono importantissime per il nostro ecosistema - conclude la donna – e che vanno tolte da quel posto senza fargli del male ma nell’attesa si potrebbe mettere almeno un cartello di pericolo visto che vicino alla tomba di mia madre ci sono tantissimi altri loculi e qualcuno che magari va a visitare i propri cari potrebbe farsi male seriamente.