ANNO 16 n° 276
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Assegnate le Bandiere Arancioni, 20 nel Lazio
Sette quelle nella Tuscia: Bolsena, Bomarzo, Calcata, Caprarola, Sutri Tuscania e Vitorchiano

VITERBO - Il Touring Club Italiano ha assegnato le 262 Bandiere Arancioni del triennio 2021-2023, confermandone 251 già in essere e premiando 11 nuove località.

Il Touring Club Italiano, libera Associazione senza scopo di lucro, 23 anni fa per primo ha colto ed evidenziato il potenziale turistico dei piccoli centri dell’entroterra. Insieme a Regioni, Comuni e altre reti, ha contribuito a mutare radicalmente consapevolezza, percezione e modello di sviluppo dell’Italia interna, dei borghi e dei piccoli comuni, contribuendo ad evolverli da ambito marginale a destinazione di tendenza.

La Bandiera Arancione è pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il marchio ha una validità temporanea, ogni tre anni i Comuni devono ripresentare la candidatura ed essere sottoposti all’analisi del TCI che verifica la sussistenza degli standard previsti e garantisce così ai viaggiatori un costante monitoraggio della qualità dell’offerta turistica e alle amministrazioni uno stimolo al miglioramento continuo.

I borghi negli ultimi anni hanno assunto nuova centralità non solo nelle politiche di sviluppo ma anche nelle scelte di viaggio degli italiani: complice anche la pandemia, aumenta costantemente il turismo nei piccoli centri e nell’entroterra, luoghi che rispondono ai crescenti bisogni di tranquillità, vita all’aria aperta, cibo genuino, vacanza all’insegna del benessere e dell’autenticità.

Il turismo nelle Bandiere Arancioni è un turismo slow, autentico, accogliente e soprattutto rispettoso dell’ambiente e delle comunità ospitanti. Sostenibilità, innovazione sociale e sviluppo digitale assumono, quindi, un nuovo peso nel Modello di Analisi Territoriale che soggiace all’iniziativa, con nuovi indicatori, sempre più sfidanti e stimolanti per le piccole località che decidono di intraprendere il percorso verso la Bandiera Arancione e in totale coerenza con i 17 obiettivi (Sustainable Development Goals, SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

Soddisfatta Valentina Corrado, Assessora Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio, che commenta così :” La premiazione del Lazio con 20 Bandiere Arancioni ci riempie di quel sano orgoglio che non è campanilismo anacronistico.

È invece la consapevolezza di quanto la nostra Regione sia ricca di patrimonio artistico, culturale, naturalistico, di artigianato e tradizioni, e insieme eccellenze, qualità e innovazione. La certificazione di Touring Club Italiano attesta anche la capacità di un territorio di migliorarsi, dal punto di vista dell’offerta, di accogliere il turista in modo ospitale e creativo, offrendo servizi di qualità.

È senz’altro un periodo d’oro per la riscoperta dei nostri borghi e dobbiamo sostenerli nella promozione per intercettare la nuova domanda turistica che si orienta sempre di più verso i piccoli centri, tesori da scoprire, valorizzare e salvaguardare.

Sette sono nella Tuscia: sono stati premiati il borgo di Bolsena, Bomarzo, Calcata, Caprarola, Sutri, Tuscania e Vitorchiano.




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