ANNO 16 n° 272
Assaggi, le eccellenze agroalimentari di tutto il Lazio sbarcano a Viterbo
Un week end con esposizioni, degustazioni ed eventi. La cittą ospita il primo salone dell'enogastronomia regionale

VITERBO - Dal 30 settembre al 3 ottobre un lungo week end a Viterbo con esposizioni, degustazioni ed eventi per promuovere e valorizzare le eccellenze del patrimonio agroalimentare regionale. Tutto questo è ''Assaggi'', il primo Salone dell’enogastronomia laziale. Saranno presenti oltre sessanta imprese regionali. Olio extra vergine d’oliva, vino, salumi, formaggi, prodotti da forno, pasta, carni, marmellate, ortofrutta, nocciole e tanti altri ancora i prodotti protagonisti. L’inaugurazione venerdì alle 16.30 a palazzo dei papi.

''E’ un progetto ambizioso che da una parte vuole promuovere l’attività turistico-ricettiva e dall'altro lato favorire incontri professionali e commerciali per tutte aziende che saranno qua ad esporre. E’ una prima edizione, ma noi speriamo che ne seguiranno delle altre. L’obiettivo è farlo diventare un appuntamento annuale'', ha detto il presidente della Camera di commercio Domenico Merlani, ieri alla presentazione.

Il cuore della manifestazione sarà palazzo dei papi. Il biglietto di ingresso costerà 5 euro, che vale come buono acquisto per poter spendere dentro la fiera. Ma in realtà tutto il centro storico sarà coinvolto nell’evento: a piazza San Carluccio sosteranno per tutto il fine settimana 4 apecar presso i quali sarà possibile provare lo street food laziale; al chiostro longobardo di Santa Maria Nuova, invece, degustazioni di oli e vini con l’enologo Carlo Zucchetti, e infine per grandi e piccini a piazza del Plebiscito con Slow food. Per i primi previsti shoowcooking condotti da alcuni famosi cuoci locali (ingresso gratuito su prenotazione) come Iside De Cesare del ristorante la Prolina di Trevinano, Tiziana Favi (Namo Ristobottega, Tarquinia), Marco Ceccobelli (Il Casaletto, Grotte Santo Stefano), Maurizio Grani (Trattoria enocacioteca Il Moderno) e altri ancora. Per i bambini invece, un percorso per conoscere il cibo attraverso i 5 sensi.

Reduce dal Salone del gusto a Torino, il presidente di Slow Food Lazio, Luigi Pagliaro: ''C’è grande voglia nelle persone di tornare negli eventi, e grande curiosità di andare a scoprire le ricchezze e le peculiarità che ci sono nei nostri territori. Il Lazio ne ha in quantità spesso sconosciute. E’ un territorio che ha una grande biodiversità che deve essere tutelata e promossa''.

Tra i partner che sostengono l’evento, la Regione Lazio: ''Abbiamo sposato questa iniziativa - ha detto il consigliere Enrico Panunzi - perché in linea con quanto si è fatto in questi anni a livello regionale: ovvero legare il cibo, sopratutto le eccellenze dei nostri prodotti alla storia di questa provincia''.

Sostiene la manifestazione anche il Comune di Viterbo, che ha messo a disposizione i cortile della Zaffera e due tensostrutture all’interno delle quali si svolgeranno gli eventi in piazza del Plebiscito. Silvio Franco: ''Eventi come quello di oggi portano grandissimo beneficio a nostro territorio e a nostra collettività''.

Altro sponsor dipeso il Ministero delle politiche agricole, con un progetto per la promozione del comparto ittico, programma operativo Feamp. E, ancora, la camera di commercio di Roma.

''Le degustazioni degli oli e dei vini a Santa Maria Nuova – ha detto dal canto suo l’enologo Carlo Zucchetti – saranno l’occasione per raccontare al visitatore la nostra storia e i nostri paesaggi''.




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