

di Francesco Cozza Caposavi Vesmile
VITERBO - Asili nido, la situazione a Viterbo è critica: si tratterebbe del comune capoluogo con l’offerta più scarsa di questi servizi. Secondo alcune elaborazioni di Openpolis, ci sarebbero soltanto 16 posti e mezzo ogni 100 bambini dagli 0 ai 2 anni negli asili nido e negli altri servizi integrativi.
La rete delle strutture per la prima infanzia, quindi, non si mostrerebbe particolarmente forte, assestandosi quasi ai livelli dei comuni del Sud Italia. A Rieti, invece, sarebbero disponibili 29 posti ogni 100 bambini, ossia quasi il doppio rispetto a quelli presenti a Viterbo. Frosinone e Latina ne offrirebbero rispettivamente 33 e 35 ogni 100, superate dai 51 di Roma. Dati che stimolano molti genitori a valutare la possibilità di iscrivere i propri figli in nidi più distanti, il che comporterebbe spostamenti anche difficili e che non tutte le famiglie possono sostenere.
A discolpa dell’attività del Comune di Viterbo, l’attuale amministrazione è riuscita a ottenere un finanziamento da oltre 2 milioni di euro, da investire nei posti da aggiungere – novanta in più – all’offerta complessiva. Si dovrebbe puntare a più di 100 posti aggiuntivi, in modo da garantire l’erogazione di un servizio che prepari anche i più piccoli alla vita comunitaria.