ANNO 16 n° 272
Ascenzi: ''Bene gli ospiti, ma preferisco un Trasporto pił intimo''
L'ideatore di Gloria traccia un bilancio

VITERBO - (S.C.) La Macchina di Santa Rosa è stata nuovamente uno spettacolare evento per tutta la città. Anche quest'anno, il 3 settembre ha toccato nel profondo Raffaele Ascenzi, il quale non ha mai nascosto la sua grande partecipazione emotiva durante il trasporto. E così, le impressioni del post festività sono affidate alla pacata saggezza dell'ideatore di Gloria.

''Sono molto soddisfatto - afferma immediatamente Ascenzi -, i facchini mi hanno tolto un peso delle spalle, visto che anche io mi sento di partecipare a quello sforzo insieme ad ognuno di loro. Per fortuna tutto è andato bene e abbiamo potuto godere dello spettacolo in maniera molto piacevole e molto emozionante''.

La serata ieri ha vissuto anche un momento speciale per Raffaele: nella doppia girata dei facchini c'era anche un ricordo speciale per sua sorella Nicoletta.

''Era una girata che non finiva più - afferma ancora l'ideatore di Gloria -. Forse non era doppia, ma addirittura tripla. E' stato molto intenso il momento in cui il capo facchino ha nominato mia sorella. Li ringrazio perché li ho visti molto commossi ed hanno partecipato tutti a questo momento con grande intensità. Un momento davvero particolare e bellissimo''.

Il prossimo sarà, tecnicamente, l'ultimo trasporto dell'attuale Macchina. Ascenzi sta già vagliando diverse soluzioni per Gloria, ma prima di pensare al futuro del Trasporto bisognerà considerare anche il parere dei viterbesi.

''Mi piacerebbe poter esprimere una mia nuova proposta che ho già mente - spiega ancora Raffaele parlando di una possibile ''nuova Gloria'' - ma penso che sarebbe superiore la mia gioia nel vedere ancora questa Macchina per le vie di Viterbo. Credo che Gloria possa ancora comunicare qualcosa di nuovo alla città. Mi auguro che si vada verso una proroga di almeno un paio d'anni, in modo tale che - di comune accordo con il costruttore Fiorillo - si possa lavorare sulle prime modifiche sostanziali per il prossimo Trasporto. Credo però che sia anche giusto sentire se i viterbesi vogliono ancora vedere Gloria o siamo solo noi a volerlo''.

Grande protagonista di questo 3 settembre è stato anche Matteo Salvini. L'arrivo a Viterbo del Ministro dell'Interno infatti non è passato affatto inosservato. Per Ascenzi è positiva l'attenzione generata su Santa Rosa ma sostiene di preferire il lato più classico, privato e ''viterbese'' del trasporto.

''Salvini è un politico capace, ed è molto ammirato dalle persone - ammette ancora l'architetto -. Il suo passaggio per le strade di Viterbo ha attirato le attenzioni dei viterbesi ed anche dei facchini. Credo che sia una occasione importante per far conoscere Santa Rosa al di fuori delle mura. Personalmente ritengo molto importante l'aspetto mediatico, ma a me piace sopratutto il Trasporto nella sua tradizione, nella sua fase più intima e riservata. Per questo preferisco che il tragitto non preveda cambiamenti se non in via del tutto eccezionale''.




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