

VITERBO - Grande festa per gli artigiani della Tuscia sabato 10 marzo al Palazzo Farnese di Caprarola per la consegna del Premio Fedeltà al lavoro artigiano, indetto dalla Commissione provinciale per l’Artigianato e dalla Camera di Commercio di Viterbo, con la collaborazione di CNA e Confartigianato.
Ben 46 gli imprenditori della provincia di Viterbo premiati– tra meccanici, elettricisti, autotrasportatori, acconciatori, fornai, falegnami, fabbri, ceramisti, tipografi, gommisti, taxista, edili –, che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento suddiviso in due categorie: per la continuità lavorativa artigiana intrapresa da almeno 40 anni; per l’attività svolta da eredi o continuatori subentrati nella gestione di imprese per almeno 60 anni.
A introdurre i lavori il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, che ha sottolineato come la prestigiosa cornice di Palazzo Farnese rappresenti la giusta collocazione per un Premio che si propone un obiettivo significativo come quello di valorizzare la fedeltà al lavoro artigiano.
''Nell’essere artigiano c’è qualcosa di straordinario, di chi sa rendere unici gli oggetti, i sapori, le relazioni, i servizi lasciando su di essi un’impronta indelebile e inconfondibile - ha detto il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella -. In particolare all’artigiano di oggi è richiesta la straordinaria capacità di far convivere l’innovazione con la tradizione, la creatività con il contenimento dei tempi, la sicurezza sul lavoro con l’incertezza dei mercati, la qualità con l’abbattimento dei costi, l’affidabilità agli istituti bancari con i ritardi dei pagamenti, il fare rete con l’accesa competizione della concorrenza. Ma credo che questa sia l’unica via percorribile per restare in pista e assicurare alle successive generazioni uno sviluppo sostenibile e duraturo della Tuscia''.
''Il Premio accende i riflettori sul valore del lavoro e degli artigiani, sul sapere e sul saper fare di quell'impresa diffusa che costituisce la struttura portante dell'economia reale che da sempre, anche in tempi di crisi, sostiene l'occupazione ed è attore di coesione sociale - ha commentato Luigi Cola, presidente della Commissione provinciale per l’Artigianato di Viterbo -. Quella di svolgere un'attività artigiana non e una scelta qualsiasi. È una scelta che si nutre di passione, creatività, intenso amore per il proprio lavoro'.
Gli imprenditori artigiani premiati per almeno 40 anni di anzianità di lavoro sono: Antonozzi Anna Maria, Aprilotti Enzo, Attanasi Franco, Belano Luigi, Bertoccini Mario, Bonifazi Felice, Briscia David, Calisti Amanzio, Candeori Giuseppe (alla memoria), Capponi Umberto, Carrer Sante, Cianchi Giuseppe, Ciucci Marcella, Costantini Vincenzo, Fieno Renzo, Gaetani Livio, Gaggioli Umberto, Gennarelli Aldo, Giammaria Renzo, Grottanelli Domenico, Lucaccioni Orlando, Marelli Loreno, Mariani Franco, Marucci Enzo, Matteucci Aristide, Maurizi Alessandro, Nami Lina, Paganini Umberto, Perandria Romeo, Salimbeni Giuliano, Santini Settimio, Santucci Gianfranco, Serafini Marcello, Smafora Augusto, Termentini Aldo, Tosti Corrado, Vinci Mario, Zannoni Luigi.
Sono stati inoltre premiati coloro che hanno reso possibile la continuità generazionale all’attività artigiana per almeno 60 anni: Cirioni Anna, D’Ottavio Fausto, Fontecedro Angelo, Marignoli Claudio, Marignoli Massimo, Morelli Cesare, Quatrini Gabriele, Quatrini Mario.