

VITERBO – Arriva la Notte bianca in città, ma non senza una scia di polemiche. Comunicazione assente e accalcarsi di eventi tutti in una sera, sono queste le perplessità dei commercianti e dei residenti di Viterbo che solo da qualche giorno sono venuti a conoscenza dell’evento firmato dalla rete ''Viterbo Capitale Medievale''.
''Notte in saldo'', è questo il nome della manifestazione in programma per sabato 7 luglio dalle ore 18 alla mezzanotte, durante la quale i negozi del centro rimarranno aperti per ''festeggiare l'inizio dei saldi – come spiegano gli stessi organizzatori su Facebook - coinvolgendo i commercianti in un evento che vedrà lo shopping come protagonista''. Peccato però che, proprio a detta degli stessi esercenti del centro, il ''coinvolgimento'' non pare esservi stato.
''L’associazione ha avvisato solo gli associati tagliando fuori tutti gli altri'', scrive sui social un negoziante e un altro aggiunge: ''Trovo doveroso che tutti i commercianti siano messi al corrente dell’evento, per organizzarsi''. E ancora: ''La notte bianca implica l’apertura dei negozi: se i proprietari degli stessi o, almeno, la non totalità di loro non ne è al corrente, come si può fare?''
Mancata comunicazione significa anche assenza di pubblicità dell’evento nei confronti dei cittadini: ''Beh dai prendiamola a ridere – scrive ironicamente un residente -. In fin dei conti l’associazione che l’ha organizzata si chiama ‘Viterbo capitale medievale’ e per rimanere al passo col medioevo hanno voluto puntare sul passaparola come si faceva 700 anni fa!''
Ma non è tutto. La ''Notte in saldo'' prevede anche un intrattenimento per residenti e turisti con spettacoli di vario genere in piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, Corso Italia, piazza della Repubblica, via Marconi e piazza delle Erbe. Fin qui nulla di strano se non fosse però che proprio in quello stesso sabato 7 luglio a Viterbo sono già in programma due manifestazioni per di più di rilievo: Ludika 1234 nel quartiere Sa Pellegrino e il Tuscia Film Fest in piazza San Lorenzo.
''Organizzare eventualmente una manifestazione il sabato in cui già ce ne sono altre importanti come Ludika mi sembra poco sensato – commenta un altro in coda alle polemiche su Facebook -. Si ottiene il probabile effetto di dividersi lo stesso pubblico. A danno di tutte le manifestazioni. Ad un primo sguardo rischia di passare come una 'furbata' per poter dire che la propria sia stata un successo, senza dover nemmeno spendere troppo in pubblicità...''.