

VITERBO - Arrestato per tentata rapina mercoledì pomeriggio finisce ai domiciliari, ma evade e finisce di nuovo in manette il giorno successivo. Protagonista della vicenda un 42enne pregiudicato di Vetralla. I Carabinieri della Stazione di Vetralla, diretti dal Maresciallo Marzi, hanno arrestato mercoledì pomeriggio un 42enne pregiudicato del posto per tentata rapina.
Il pregiudicato, con il volto parzialmente coperto da uno scaldacollo, ha aggredito un 75enne che aveva appena prelevato del contante da uno sportello bancomat sulla Cassia, nei pressi di un centro commerciale. L’improvvisa reazione del 75enne, che non ha consegnato il denaro al rapinatore, ha fatto desistere il pregiudicato dal suo intento, costringendolo alla fuga a bordo di uno scooter.
La prontezza dell’uomo aggredito dal rapinatore, che ha immediatamente avvertito i carabinieri telefonando al 112, consentiva ad una pattuglia della Stazione di Vetralla di intercettare il fuggitivo, bloccarlo ed arrestarlo.
Il 42enne, noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nella serata di mercoledì è stato tradotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari.
Solo poche ore dopo, nella mattinata di giovedì, il 42enne è stato arrestato di nuovo sempre dai carabinieri di Vetralla, questa volta per evasione. L’uomo infatti è stato sorpreso a bordo di un motorino nel centro di Vetralla, nonostante fosse ai domiciliari.
Per la seconda volta in manette, l’uomo ha trascorso la notte presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo e in mattinata verrà giudicato con rito direttissimo in tribunale.