ANNO 16 n° 273
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ArniaSentinella, il progetto d’Ecologia Viterbo presentato a Ecomondo
A realizzare il progetto due studenti della Tuscia, Giorgia Trudu e Lorenzo Cuprifi

VITERBO - Presentato alla 26esima edizione di Ecomondo, fiera internazionale dell’ecologia e dell’economia circolare, il progetto ApeSentinella. A progettare e presentare alla fiera tenutasi a Rimini, sono stati Trudu Giorgia e Cuprifi Lorenzo, due studenti del secondo anno del corso di Design per l’industria sostenibile e del territorio dell’università della Tuscia, sotto la supervisione del docente Jurji Filieri. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’azienda Ecologia Viterbo e il corso di laurea.

L’arnia che hanno portato i due studenti è la prima arnia per il biomonitoraggio integrato dell’aria in aree industriali e in ambiente urbano. Grazie alla presenza di sensori che monitorano la qualità dell’aria circostante, una microcamera interna alimentata da pannelli fotovoltaici e l’utilizzo di matrici che vengono utilizzate per l’analisi chimica dei prodotti delle api, l’arnia si occupa autonomamente del biomonitoraggio in maniera non invasiva. La forma esagonale del progetto richiama le cellette degli alveari delle api e la scelta dei materiali ha portato alla valorizzazione del territorio e delle tradizioni della Tuscia.

“Durante il nostro secondo semestre del primo anno ci ha contattato Ecologia Viterbo e ci ha chiesto di realizzare un’estetica per un loro brevetto – dichiara la studentessa Giorgia Trudu – il brevetto comprendeva l’inserimento di alcuni sensori all’interno di questa arnia che si occupa di biomonitoraggio. È stato fatto un piccolo concorso interno durante il nostro corso di studi e sui quattro progetti presentati l’azienda ha deciso di produrre il nostro. A Rimini abbiamo presentato il primo prototipo e ora verranno prodotte su richiesta delle arnie da inserire o in ambienti urbani o al di fuori di aziende”.

“Noi siamo stati l’unica azienda a portare un progetto simile all’interno della fiera Ecomondo – conclude Giorgia Trudu – nessuno si è occupato di api o prodotti di questo genere. Il pubblico è rimasto molto incuriosito da questa tipologia di prodotto e abbiamo ottenuto un grande riscontro durante tutta la fiera. Abbiamo già ricevuto delle prime offerte da tante aziende, ma anche da organi comunali e siamo molto fieri di questo bel risultato”.




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