ANNO 16 n° 257
Arletti: ''Si salverà chi ha una storia''
Parla lo chef di Canepina che ha ricevuto una nuova segnalazione dal Gambero Rosso. Tra conferme e riconferme da 7 anni e' tra i più consigliati

CANEPINA - In questo momento di crisi e chiusure si salva chi ha una storia. Come una delle eccellenze della Tuscia, Felice Arletti. Il suo locale ''Il calice e la Stella'', ha ricevuto la segnalazione del gambero rosso: e' la settima guida turistica che inserisce lo chef tra le proprie preferenze. Arriva dopo ''Repubblica'', ''Touring Club'' e altre celebri istituzioni della cucina italiana. Anche lui sta, ovviamente, attraversando il difficile momento storico dei ristoratori: ''Prima dell'economia, ovviamente, si deve parlare di salute. Non mi sarei mai voluto trovare al Governo nel momento della scelta. La ristorazione, però, e' colpita nonostante abbia fatto ciò che e' stato richiesto per essere a norma: e' triste essere ancora considerati punto principale di contagio nonostante questo, non e' giusto''.

Felice Arletti cucina con passione e questa caratteristica, negli anni, ha permesso di costruire una storia: ''Alla fine rimarrà in piedi chi lavora con passione, non chi si improvvisa. Chi ha lavorato bene in passato si salverà''. E ai giovani consiglia: ''Bisogna avere competenze tecniche e cultura del cibo per fare questo mestiere. Bisogna anche avere consapevolezza della materia prima: un piatto che diventi un piatto e non una somministrazione di cibo''.

E lui una storia ce l'ha. Continua a ricevere menzioni e riconferme da ormai sette anni. Non c'e' restrizione che tenga.




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