ANNO 16 n° 274
Foto precedente
Arena: ''Troppi capannelli per strada. Così non va bene''
Il sindaco non esclude la possibilità di reintrodurre limitazioni: ''Se tra 10 giorni i contagi dovessero aumentare, allora vedremo''

VITERBO - ''Ci sono troppi capannelli per strada, troppi atteggiamenti superficiali. Camminando vedo gruppetti di persone senza mascherina che si parlano a venti centimetri dalla bocca. I comportamenti di questi giorni non mi entusiasmano. Gli esperti della sanità ci dicono che il pericolo c’è ancora. Basta questo per essere ancora prudenti''.

Viterbo non sarà Milano, dove i luoghi di ritrovo come la passeggiata lungo i navigli sono stati subito presi d’assalto, ma anche nel capoluogo della Tuscia, spiega il sindaco Arena a ViterboNews24, ''la fase due è stata presa in maniera troppo rilassata''. Per questo il primo cittadino non esclude la possibilità di prendere misure restrittive se tra 10-15 giorni la curva del contagio dovesse tornare a salire. ''Fortunatamente in questa ultima settimana i casi sono stati veramente pochissimi. Ma dobbiamo stare attenti, solo in questo modo ne usciremo il prima possibile. Altrimenti torneremo sempre al punto di partenza, come al gioco dell’oca. Confido nel senso di responsabilità dei viterbesi. Non si tratta di fare i furbi, ma di salvaguardare la salute: la propria e quella delle persone che abbiamo intorno. Dispiacerebbe che per colpa di alcuni incoscienti anche chi si comporta in maniera corretta, spesso a costo di grandi sacrifici e rinunce, debba subire delle conseguenze. Questo non fa piacere neanche a chi certe misure si trova costretto ad applicarle''.

Prudenza, quindi, la parola d’ordine: ''Anche per questo – prosegue Arena - ho ritardato di una settimana l’apertura di Pratogiardino, volevo vedere prima come era la situazione in città. Ci sono molte pressioni per riaprire tutto il prima possibile, ma bisogna prendere le decisioni con criterio''.




Facebook Twitter Rss