


VITERBO – Ieri pomeriggio, in occasione della festa della Donna, è stato inaugurato il nuovo centro antiviolenza Penelope.
Il progetto affonda le radici durante l’amministrazione Michelini dove nel 2017 Alessandra Troncarelli, allora assessore alle politiche sociali, annunciò lo stanziamento dei fondi per la realizzazione della struttura. Il centro, inoltre, nasce grazie alla sinergia di tre associazioni di volontariato dedicate: Prassi e Ricerca, Ponte donna e Kyanos.

Prassi e Ricerca è una cooperativa sociale volta alla tutela di tutte le persone con fragilità come anziani, disabili, immigrati, minori e anche donne vittime di violenza domestica. I progetti attuati dalla cooperativa riguardano principalmente l’inclusione sociale.
L’associazione Ponte Donna è nata nel 2008 ed è tuttora attiva per la difesa dei diritti delle Donne e ad aiutare le vittime. L’associazione Kyanos più recente rispetto alle altre e non si occupa solamente della salvaguardia dei diritti della donna, ma anche della promozione della autonomia femminile e della sua consapevolezza nell’ambito in termini di salute psicofisica durante tutte le fasi del ciclo vitale.

Alla cerimonia dell’apertura del Centro Antiviolenza Penelope il Sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena ha rimarcato l’importanza di questa iniziativa per la tutela delle donne contro il gravissimo e vergognoso problema della violenza. Antonella Sberna, l’attuale assessore delle politiche sociali di Viterbo ha ringraziato tutti i fautori che hanno reso possibile la concretizzazione del progetto.

Alessandra Troncarelli, che adesso ricopre il ruolo di assessore delle politiche sociali della regione Lazio, ha esposto le varie iniziative della regione Lazio che tendono non solo ad aiutare le donne vittime della violenza di genere, ma anche a fornire l’aiuto necessario per l’inserimento nel mondo del lavoro dopo che le vittime sono uscite dai centri di accoglienza. Le iniziative, inoltre, non sono volte soltanto alla tutela delle vittime di genere, ma anche ai figli delle vittime di femminicidio.

Anche il Presidente della Provincia Nocchi era presente al taglio del nastro insieme alla rappresentanza di tutte le autorità civili e militari a sottolineare quanto l’apertura del centro sia importante per la realtà territoriale. Anche il nuovo questore di Viterbo ha voluto porre l’accento sulla tematica, estremamente delicata, della violenza sulle Donne sottolineando la costante presenza delle forze dell’ordine per aiutare tempestivamente le vittime.
Dopo il taglio del nastro è stato possibile visitare il centro nel pieno rispetto delle norme anti contagio.

La struttura è in via della Pettinara n. 4 ed è possibile accedervi, previo appuntamento, il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 19.00, mentre il martedì e il venerdì dalle 9.00 alle 13.00.
E’ necessario prendere appuntamento telefonando al 0761/1563229, oppure scrivendo a centroantiviolenza.penelope@gmail.com. invece per le emergenze è attivo il numero telefonico h24: 392.647380.