ANNO 16 n° 271
Appesa con le mani al davanzale minaccia di buttarsi, salvata dai carabinieri
La donna ha cercato di divincolarsi dalla presa dei militari che sono riusciti comunque a evitare il peggio

CORCHIANO - Nella tarda serata di lunedì, la locale centrale Operativa ha ricevuto una richiesta d’intervento a Corchiano da parte di un uomo, allarmato da molteplici tentativi di togliersi la vita posti in essere durante la serata dalla sua compagna.

Immediatamente, l’Operatore 112 ha inviato sul posto la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del dipendente Norm.

Rivolgendo lo sguardo ad una finestra del secondo piano i militari hanno avuto modo di riscontrare la presenza della donna appesa al davanzale, a cui si manteneva a stento con la sola presa delle mani, divincolandosi nel vuoto e gridando di voler morire e che si sarebbe lasciata cadere.

Entrambi i militari, a quel punto, senza esitazione  si sono fatti immediatamente consegnare dal compagno le chiavi dell’abitazione e, una volta raggiunta la finestra, hanno afferrato entrambi la donna per le mani.

L’operazione di salvataggio, però, è stata ostacolata proprio dalla stessa, che ha iniziato a dimenarsi, rendendo le manovre più difficoltose, con il pericolo di far sbilanciare troppo in avanti i militari, mettendo a rischio la loro stessa incolumità.

Nonostante i tentativi di divincolarsi dalla presa dei militari, questi, a fatica, sono riusciti a trascinarla all’interno della stanza, traendola in salvo ed affidandola alle cure del personale sanitario, intervenuto dopo poco sul posto.




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