ANNO 16 n° 276
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Apparizioni Madonna di Trevignano, aperta un'inchiesta della diocesi
ll vescovo di Civita Castellana Monsignor Marco Salvi sta formando una commissione per indagare sui fatti

TREVIGNANO ROMANO – Il caso della Madonna di Trevignano Romano che sembrerebbe piangere lacrime di sangue torna a far parlare. In questi giorni giornali e televisioni tornano sul caso delle presunte apparizioni proprio perché è stata aperta un’inchiesta su questa faccenda.

Tutto comincia 5 anni fa con una donna, Gisella Cardia, tornata da Medjugorje con una Madonnina, poco dopo la statuita in ceramica avrebbe cominciato a piangere sangue e la donna avrebbe avuto delle visioni e apparizioni della madonna che le lasciava dei messaggi.

Il vescovo di Civita Castellana, S. Ecc. Mons. Marco Salvi, responsabile della diocesi a cui Trevignano appartiene, ha aperto un’inchiesta, attraverso una commissione che dovrà indagare e verificare la veridicità dei fatti.

L’area delle presunte apparizioni è di proprietà della donna e appartiene ad un’area tutelata dell’Ente Parco di Bracciano e Martignano. Gisella avrebbe comprato quel terreno dal precedente proprietario, proprio perchè lui non poteva costruire nulla e non poteva sfruttare al meglio quel terreno. Ogni 3 del mese sembrerebbe ci siano delle apparizioni della Madonna che attirano fedeli e  turisti incuriositi che arrivano con pullman da tutta Italia e da molte parti d’Europa. Il paese sembra non gradire questa vicenda e sono abbastanza scettici sui fatti che accadono.

La sindaca di Trevignano Claudia Maciucchi, dichiara che “il territorio delle presunte apparizioni è in Area A del Parco e in questo momento c’è un procedimento aperto presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, perché alcuni manufatti sono stati posti sotto sequestro, come una struttura che è stata edificata senza permesso”.

Molte le polemiche sulle apparizioni e sulle lacrime di sangue in questione, anche perché il fatto che la donna sia stata condannata in primo grado per bancarotta fraudolenta fa discutere molto sulla sua trasparenza, ma questo non smentisce assolutamente che possa essere un vero caso, le indagini faranno chiarezza.

Il programma televisivo di Rai 1 “Storie Italiane” ha fatto servizi approfonditi su tutta la vicenda.




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