ANNO 16 n° 270
Appalto rifiuti, il Tar decide sulla sospensiva
Oggi l'udienza davanti al tribunale amministrativo per il ricorso presentato dalla societą esclusa

VITERBO - Il Tar del Lazio decide oggi sulla richiesta di sospensiva avanzata dalla società Sea esclusa dalla gara d'appalto per la gestione pluriennale del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti.

L'azienda ha impugnato il provvedimento dello scorso 28 febbraio con il quale il rup ha disposto la sua esclusione e ha chiesto l'annullamento con sospensiva della delibera con la quale il Comune ha assegnato l'appalto all'associazione temporanea d'imprese composta da Cosp Tecno Service e Gesenu.

La ditta ricorrente era arrivata prima e poi è stata esclusa. Il Comune di Viterbo, lo scorso 17 aprile, ha affidato all'avvocato Angelo Annibali l'incarico di rappresentare l'Amministrazione in giudizio.

L'appalto rifiuti ha un valore di oltre 51 milioni di euro per i primi 4 anni e di 25 milioni per l'eventuale rinnovo di due anni.




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