ANNO 16 n° 274
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''Apertura scuole, il 24 settembre la situazione sarā migliorata'' - FOTO
Il sindaco Arena ha incontrato le mamme che stamani hanno protestato in piazza del Comune per i tempi in cui č arrivata l'ordinanza di slittamento

VITERBO - Oggi avrebbero dovuto accompagnare i figli a scuola, nel giorno dell'apertura dopo la lunga pausa per il covid, invece si sono ritrovate in piazza del Comune ad esprimere il loro malcontento per i tempi in cui è arrivata la decisione, presa dal sindaco Arena, di far slittare l'inizio delle lezioni dal 14 al 24 settembre. Un gruppo di mamme, con i bambini al seguito, hanno dato vita stamani al sit-in di protesta davanti a Palazzo dei Priori. Il sindaco ha voluto incontrarle per spiegare loro cosa è successo e il motivo per cui lo slittamento è arrivato solo a pochi giorni dal suono della prima campanella. 'Mi è sembrato doveroso venire a salutare le mamme e i loro bambini - ha esordito il sindaco -. Loro non sono contrarie allo slittamento dell'apertura, me lo hanno confermato tutte. L'unica cosa che lamentano e se potevano essere coinvolte prima, in modo che l'organizzazione familiare non avesse ripercussioni, soprattutto sotto l'aspetto lavorativo. Come ho detto già, ho voluto fare una scelta ponderata, perché mi era stato assicurato che prima di sabato scorso le scuole avrebbero avuto tutto il personale necessario per l'inizio dell'anno scolastico. Una settimana in più per me è necessaria per far sì che il personale possa essere presente in maniera definitiva, anche perché ho avuto ampie assicurazioni in merito dagli stessi dirigenti scolastici. Per cui sono convinto che il 24 settembre la situazione rispetto ad oggi sarà migliorata'.

'Da parte di queste mamme non c'è alcuna speculazione - ha concluso il sindaco -. Ripeto, hanno voluto fare questa manifestazione anche per chiedere maggiore coinvolgimento nell'organizzazione scolastica ai dirigenti dei loro istituti'. Proprio per questo Arena ha annunciato l'intenzione, giovedì o venerdì al massimo, di rivedersi con dirigenti scolastici e rappresentanti delle famiglie per fare il punto della situazione in vista del 24 settembre.




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