ANNO 16 n° 266
Aperta un’inchiesta sulla morte del piccolo arrivato in ospedale avvolto in un lenzuolo
La salma è a disposizione della Procura per gli accertamenti

VITERBO - Una vicenda drammatica ha scosso l’ospedale di Viterbo e tutta la comunità, dove una donna si è presentata in condizioni di estrema urgenza portando con sé il corpicino ormai privo di vita del proprio figlio.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe giunta presso la struttura sanitaria di Santa Rosa in uno stato di forte shock. Nonostante l’intervento immediato del personale medico, per il piccolo non c’è stato nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso, avvenuto verosimilmente prima dell'arrivo in ospedale.

Come previsto dai protocolli in casi di morti sospette o avvenute fuori dalle mura ospedaliere, è stata immediatamente informata l’autorità giudiziaria.

  • Sequestro della salma: Il corpicino è stato posto sotto sequestro e trasferito presso l'istituto di medicina legale.

  • Accertamenti autoptici: Sarà l'autopsia a stabilire le cause esatte del decesso e a chiarire se si sia trattato di un evento naturale, di complicazioni durante il parto o di altre circostanze.

  • Intervento delle forze dell'ordine: Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e cartelle cliniche per ricostruire le ultime ore della gravidanza e la dinamica dei fatti.

Al momento vige il massimo riserbo sulla situazione clinica della madre e sui dettagli che hanno preceduto la corsa in ospedale.




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