ANNO 16 n° 275
Antonella Sberna
a Montecitorio?
Ipotesi candidatura per la consigliera che dą la sua ricetta per le Comunali

VITERBO – Un lancio in grande stile per Antonella Sberna. Indicata, secondo indiscrezioni giornalistiche, tra i 70 giovani amministratori locali su cui punterebbe Berlusconi per ridare vigore a Forza Italia alle prossime Politiche.

''A chiunque faccia l’amministratore a qualsiasi livello trovarsi citato in un articolo nazionale che fa anche una valutazione di merito e positiva non può che far piacere. - dichiara con un leggero imbarazzo - Ma da lì alla concretizzazione di tutti i percorsi ci vuole tanto tempo e anche tutta una serie di considerazioni che non dipendono da me''.

''Incrociamo le dita e continuiamo a lavorare a testa bassa senza montarci la testa. E qualsiasi cosa il presidente Berlusconi deciderà saremo pronti a seguirlo, sia se sarà la strada del Parlamento, anche se la vedo complicata e molto lontana, o se sarà quella di continuare il percorso che abbiamo iniziato in questi anni sul terreno delle amministrative a Viterbo. Il futuro non possiamo conoscerlo, quindi intanto speriamo che, comunque al di là delle candidature o meno, arrivino risultati. Intanto le soddisfazioni sul lavoro amministrativo giungono tutti i giorni dal rapporto con i cittadini''.

Poi con pragmatismo sottolinea: ''Parlare di candidature, soprattutto ufficiali, è prematuro visto che ancora non c’è neanche la legge con cui votare. E' un momento di grandissima fluidità. Per quanto mi riguarda è stato bello che mi abbiano citato riferendosi alla mia preparazione ma il percorso è lungo. Non c’è un quadro delineato né per quanto concerne la legge elettorale né di tempistica, quindi vedo la cosa al di là dell’immediata realtà''.

In merito alla sua preparazione, la Sberna vanta un curriculum di tutto rispetto nonostante la giovane età. Sia a livello professionale – è direttrice della sede romana di un ufficio che si occupa di relazioni istituzionali – che politico. Un’attività iniziata nel 2005 quando vince, tramite l’università, uno stage formativo nella segreteria di Antonio Tajani al Parlamento europeo. A seguire la militanza nel movimento giovanile romano e viterbese di Forza Italia di cui nel 2010 viene nominata, e lo è tuttora, coordinatore provinciale. E’ stata anche candidata alle Provinciali, risultata prima dei non eletti. Nel 2013 diventa consigliera al Comune di Viterbo con 492 voti.

E alla sua dote di preferenze Antonella Sberna fa risalire l’interesse verso la sua persona. ''Il presidente è il grande motore del partito ma, forse in un momento in cui è difficile arrivare al cuore dei cittadini tramite i canali di opinione pubblica, nella sua valutazione ha tenuto conto e intende coinvolgere coloro, sindaci, consiglieri regionali e comunali, che stanno lavorando nei territori a vari livelli e che hanno ottenuto un consenso elettorale rilevante. Probabilmente sono questi i criteri presi in esame per stilare l'elenco dei 70''.

L'analisi dal panorama parlamentare si sposta a quello locale con una ricetta per le prossime Comunali. ''Un'assoluta unità del centrodestra. Dopo 4 anni di amministrazione Michelini, veramente pessima e supercriticata non solo dall'aula consiliare ma anche dall'intera popolazione per me la ricetta è l'unità di tutte le forze di centrodestra. Credo che a Viterbo un centrodestra unito questa volta abbia la sua chance di rivalsa rispetto alle precedenti amministrative e possa tornare a governare in modo sano questa città per recuperare tutta una serie di politiche abbandonate da questa amministrazione in nome dei mille equilibri che hanno regnato tra i componenti della maggioranza e che hanno impedito un governo spedito della Giunta perché soggetti a pressioni di ogni genere e tipo che hanno impedito una visione di sistema a favore purtroppo di tutti piccoli personalismi per tenere buono un voto in consiglio che poi spesso è mancato''.

''Un candidato unico, forte – ribadisce concludendo - sostenuto da una o più liste del centrodestra che vorranno collaborare insieme. Abbiamo fatto tantissimi eventi sul territorio per il referendum che forse è stato il primo volano di questa unità, ci ha permesso di vedere che se il centrodestra si muove unito e compatto riesce a ritrovare il consenso di una volta e anche con percentuali ben al di là dell'immaginato. E se lo abbiamo fatto per il referendum che era un problema nazionale che ci toccava, ma non così da vicino, credo sia imprescindibile farlo per il governo della città che incide sulla vita dei cittadini ogni giorno''.




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