

Sei un ex dipendente statale e pubblico? Sicuramente già saprai che le tempistiche per il pagamento del trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici, la famosa e tanto ambita liquidazione, sono piuttosto lunghe. Infatti, a seconda dell’importo che ti spetta, i tempi possono variare di molto e superare abbondantemente l’anno, se la cifra che ti spetta è maggiore di 100.000 euro.
Inoltre, il pagamento viene dilazionato secondo le seguenti modalità:
● soluzione unica se la cifra è pari o inferiore a € 50.000
● 2 rate se l’importo è superiore a € 50.000 e inferiore a €100.000
● 3 rate se l’importo è uguale o superiore a € 100.000
Fortunatamente è possibile richiedere un anticipo per ricevere subito la liquidità, senza snervanti attese. Questa misura è stata attivata per colmare la differenza tra lavoratori dipendenti pubblici e privati, che a differenza dei primi percepiscono il TFR (Trattamento di fine rapporto) subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
Vediamo insieme come si richiede l’anticipo del TFS e a chi ci si deve rivolgere.
Come richiedere l’anticipo del TFS
Sostanzialmente una pratica di anticipo TFS può essere paragonata ad un prestito su misura dedicato ai dipendenti pubblici e statali che hanno raggiunto l’età pensionabile o terminato il rapporto di lavoro, con la differenza che l’ente finanziatore verrà rimborsato direttamente dall’Istituto Previdenziale alle scadenze previste dalla normativa vigente.
Per richiedere l’anticipo del TFS e non doverti occupare della parte burocratica, puoi rivolgerti a un Istituto di Credito che si occuperà per te della gestione di ogni fase della pratica, fino all’effettiva liquidazione.
“Con Sigla Credit puoi ricevere anticipatamente la tua liquidazione senza attendere le tempistiche e la burocrazia dell’INPS” . spiega Diego Perego, Vice Responsabile del Canale Online della compagnia “Il cliente viene guidato step by step da un consulente specializzato proprio nell’anticipo del TFS, affinché la pratica vada a buon fine in tempi rapidi”.
La stessa possibilità è offerta anche ai pensionati ex INPDAP.

Riteniamo importante affidarsi ad una società specializzata perché in questo modo sarà possibile trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, ridurre le tempistiche e aumentare esponenzialmente le possibilità che la pratica vada a buon fine.
La consulenza di Sigla Credit è sempre gratuita e senza impegno. Inoltre per richiedere l’anticipo del TFS non è necessario nessun tipo di garante o garanzia e puoi procedere anche se:
● in passato hai avuto problemi di insolvenza
● sei iscritto al CRIF
● hai altri tipi di finanziamento in corso
La richiesta può essere inviata direttamente online, compilando un semplice form di contatto con i tuoi dati. In pochissimo tempo sarai richiamato da un consulente che, dopo aver verificato che tu abbia i requisiti per richiedere l’anticipo, ti preparerà un preventivo e ti spiegherà nel dettaglio tutte le fasi necessarie per arrivare alla liquidazione della pratica.
Sigla Credit ha sede a Conegliano, nel Veneto, ma è attiva in tutta Italia attraverso una fitta rete di agenti che presidiano tutte le province.
È anche possibile richiedere un anticipo direttamente dall’INPS, procedendo in maniera autonoma alla richiesta attraverso il portale web dell’Istituto Previdenziale, ma dobbiamo sottolineare che in questo caso si possono richiedere massimo 45.000 euro di anticipo, le tempistiche sono più lunghe e non è garantito il buon esito della pratica. Per questo ti consigliamo nuovamente di rivolgerti a delle figure specializzate, che abbiano la professionalità e l’esperienza per farti ottenere subito il tuo TFS!
Ricapitolando: se hai fretta di ricevere la tua liquidazione, la cosa migliore è affidarsi a un Istituto di Credito specializzato per aprire subito una pratica di anticipo TFS. Riceverai in breve tempo la liquidità che ti aspetta e potrai finalmente iniziare a realizzare i progetti che avevi rimandato fino alla pensione.