ANNO 16 n° 275
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Annunziata: ''La sinistra crede poco al futuro''
La giornalista a Viterbo con Sposetti, Ronny Mazzocchi e Chiara Geloni

VITERBO - Il futuro della politica, dell’Europa e il sistema economico-sociale che ci aspetta. E’ intorno a questi argomenti che venerdì sera hanno dibattuto le giornaliste Lucia Annunziata e Chiara Geloni, insieme all’economista Ronny Mazzocchi, a Viterbo nell’ambito dell’iniziativa “I percorsi della neomodernità”, voluta dal deputato del Partito Democratico Ugo Sposetti. Si tratta del riavvio del ciclo di conferenze partite prima dell’estate e organizzate dall’associazione TusciaEuropa e dal forum centro studi del Partito democratico, presieduto dal parlamentare Gianni Cuperlo.

“La sinistra crede poco al futuro, ha un approccio politico che lo interpreta come peggioramento del passato – ha affermato Lucia Annunziata -. Quella attuale è una crisi di fine sistema, ma non significa che siamo alla fine del mondo. Siamo entrati nella quarta fase della rivoluzione industriale in cui Internet, che oltre a essere una tecnologia è anche metafora della globalizzazione, cambierà rispetto a quello che conosciamo ora. Il vero nodo è che non è emerso un sistema economico-sociale alternativo a quello dell’Occidente , che sta crollando”.

Chiara Geloni, direttrice di Youdem, la TV ufficiale del Partito Democratico, incalzata da Annunziata ha invece spiegato come “lo scontro generazionale all’interno del Pd riguarda le ricette per uscire dalla crisi”, sostenendo che i media italiani stanno facendo passare “il vecchio per il nuovo e viceversa”.

Ronny Mazzocchi (insegnante di economia monetaria e finanziaria e macroeconomia all’Università di Trento) ha invece spiegato come l’Unione europea sia entrata in crisi ben prima della bolla speculativa scoppiata negli States coi subprime e il fallimento di grandi banche. “Il problema – ha detto – è l’architettura su cui l’Ue è stata costruita e nessun economista crede che le decisioni di Mario Draghi possano da sole risolvere la situazione. Il punto è che la moneta unica doveva essere lo strumento per l’unione politica del Vecchio Continente, invece il progetto politico è stato trasformato in club economico-finanziario”.

“E’ stato un dibattito franco, sincero e informato che fa bene al Partito democratico. Anche le critiche rivolte dalla Annunziata al gruppo dirigente sono benvenute perché noi stiamo facendo sul serio”, ha commentato poi Ugo Sposetti, al termine dell’incontro pubblico in un sala Regia del Comune piena.

Il deputato del Pd ha infine annunciato alcuni dei prossimi incontri organizzati nel capoluogo della Tuscia per riallacciare con la cittadinanza la discussione su temi di stringente attualità: il 27 settembre si parlerà del futuro del partito politico, mentre l’11 e 12 ottobre della carta d’intenti del Pd.

 




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