ANNO 16 n° 275
Andosilla, Asl rassicura su Ortopedia: ''Nessun accorpamento''

VITERBO - “Non c’è, e non c’è mai stata, alcuna intenzione di chiudere o accorpare il reparto di ortopedia dell’ospedale Andosilla. Chi continua ad affermare il contrario, esegue un esercizio retorico che nulla ha a che fare con la realtà delle cose”. A ribadirlo è la direzione della Asl che torna a rassicurare i cittadini sulle sorti del nosocomio di Civita Castellana.

“I provvedimenti che sono stati presi, temporaneamente, per sostenere le attività dell’Ortopedia di Belcolle non hanno intaccato i servizi erogati a Civita Castellana – si legge in una nota ufficiale -. Quindi, sembra specioso continuare a sostenere tesi o ipotesi di disegni di chiusura in un futuro prossimo mai comunicate in via ufficiale. Anche perché il decreto 80, come è noto, prevede un aumento di posti letto nell’unità operativa di ortopedia e non si capisce il motivo per il quale la direzione strategica della Ausl di Viterbo dovrebbe opporsi a queste indicazioni”.

In merito alla terapia sub intensiva, le misure paventate non sono state ancora applicate e sono in corso di discussione con gli operatori sanitari e con le rappresentanze sindacali. Quindi, ad oggi, nulla è stato modificato.

Quanto agli appunti sollevati sulla produttività dell’unità operativa di Radiologia, inoltre, “si fa presente che dal 2007 a oggi il numero delle prestazioni erogate a Civita Castellana è, pressoché, rimasto inalterato, a fronte di un incremento sensibile della complessità delle prestazioni stesse”.

“Relativamente, poi, ai tempi di attesa per l’esecuzione di un esame urgente, si evidenzia che non corrisponde al vero l’affermazione secondo la quale non vengano rispettati i termini di legge – prosegue la nota -. Gli esami radiologici sono classificabili in urgenti, programmabili e differibili. In una recente riunione, che si è svolta alla presenza del direttore della Radiologia di Civita Castellana Massimo Marconi, del direttore di Distretto Alfredo Canonici e dei medici di medicina generale del distretto stesso, sono state concordate delle nuove procedure per rendere più appropriato l’accesso degli utenti che, effettivamente, necessitano di un esame urgente”.

Nell’incontro è stato concordato che i medici di medicina generale, proprio per effettuare una prescrizione più appropriata, possano beneficiare di un consulto diretto e in tempo reale, con lo stesso direttore dell’Unità operativa (che ha messo a disposizione il suo cellulare aziendale e anche quello personale) o con il medico radiologo presente nel presidio ospedaliero, per stabilire l’effettiva urgenza e per programmare l’eventuale appuntamento.

“Si ricorda, infine, che da due anni presso l’Andosilla è operativa la guardia radiologia h24, servizio che è rimasto attivo nonostante la diminuzione del personale dovuta a causa di pensionamenti sopraggiunti” conclude la Asl che poi incalza: “se si continua a paventare imminenti depotenziamenti dell’ospedale Andosilla, si finirà per non fare un buon servizio al presidio ospedaliero stesso e, quindi, ai suoi utenti”.

 




Facebook Twitter Rss