ANNO 16 n° 269
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Amerina BioFest 2026: la prima edizione del festival diffuso del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre
Dal 14 al 17 maggio, il territorio dell’Agro Falisco si apre al pubblico con la prima edizione dell'evento

GALLESE - Un’altra bellissima giornata si è conclusa tra incontri, musica, territorio e persone arrivate per vivere il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre. Ieri il borgo di Fabrica di Roma si è riempito dei sapori dei produttori locali con i banchi d’assaggio. Hanno aperto gli stand espositivi del Biodistretto, con una serie di appuntamenti tematici, dei comuni e delle Cooperative Sociali. Durante la giornata tanti visitatori hanno partecipato anche alla visita guidata dei palazzi nobiliari di Fabrica di Roma, scopri alcuni angoli nascosto del borgo.

Le vie del paese sono state animate dalla musica della Fire Dixie Jazz Band & 78 Giri e dall'esibizione di Giulia Tripoti, fino al gran finale con lo spettacolo degli Sbandieratori Delle Sette Contrade Di Orte. Amerina BioFest continua anche oggi con prodotti biologici, show cooking, degustazioni, intrattenimento ed esperienze dedicate alla scoperta del territorio.

Un appuntamento, dal 14 al 17 maggio, che unisce agricoltura biologica, cultura, paesaggio. comunità e iniziative sulla sostenibilità del territorio trasformando Fabrica di Roma e i 14 comuni del Biodistretto in un laboratorio vivo di esperienze, incontri e narrazioni territoriali. Cuore pulsante della manifestazione sarà il centro storico di Fabrica di Roma, dove si concentreranno eventi, degustazioni, convegni, musica e gli show cooking della chef Vittoria Tassoni di Slow Food e della Maître Chocolatier Monia Achille.

Attorno a questo nucleo, il festival si estenderà in modo capillare su tutto il territorio del Biodistretto, coinvolgendo aziende agricole, borghi, associazioni e realtà locali in un ricco calendario di iniziative ed attività: conferenze, trekking, visite guidate, fattorie aperte, percorsi artigianali ed esperienze immersive. Il festival vuole essere un mosaico delle iniziative del Biodistretto, della bellezza, delle virtù e delle eccellenze del territorio di questa parte della Tuscia.

L’inaugurazione ufficiale si è tenuta giovedì 14 maggio presso la Sala Artemisia Gentileschi di Fabrica Di Roma, alla presenza del Sindaco Claudio Ricci, del Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, e del Presidente del Biodistretto, Famiano Crucianelli, con la premiazione del miglior racconto 'L'Amerina che vorrei', concorso letterario dedicato ai ragazzi delle scuole del Biodistretto. 

Tra i momenti che segneranno il punto fermo di questo festival, sicuramente , prevista

Nella mattinata di venerdì 15, invece, l'inaugurazione dell’impianto fotovoltaico del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, promossa dalla CER Amerina Forre, dal Comune di Nepi e dal Centro Anziani di Nepi.

Presentato a seguire il libro del Biodistretto, 'Cura del Territorio e transizione agroecologica: gli anni del Biodistretto della Via Amerina delle Forre, una comunità in movimento'ancora presso la Sala Artemisia Gentileschi di Fabrica di Roma. Un racconto ragionato dei quasi 15 anni di vita del Biodistretto, delle sue vertenze, dei suoi progetti e delle sue proposte per realizzare “un territorio accogliente, uno sviluppo sostenibile e la partecipazione dei cittadini”.

Nella mattinata del 16 un incontro sull’industria della ceramica, un settore strategicamente fondamentale per il territorio per il suo valore economico, culturale ed ambientale del territorio.

Il 17 mattina da Corchiano a Fabrica di Roma la “camminata” con musica e racconti contro le scorie nucleari per richiamare e testimoniare una battaglia centrale per il futuro della Tuscia. L'Agro Falisco è una realtà variegata e ricca: il centro storico di Fabrica di Roma si è trasformato in un teatro all'aperto dedicato ai sapori del territorio, con degustazioni guidate e seminari alla scoperta delle produzioni locali, dai vini ai formaggi, dall’olio alle nocciole, ai prodotti da forno.

 Amerina BioFest, progetto ideato e curato da Raffaele Marini, è un evento frutto del lavoro condiviso e impegnato di un gruppo straordinario, capace di mettere insieme le diverse anime del Biodistretto, i comuni del territorio, le associazioni, i musei, le guide turistiche e naturalistiche, gli artisti e i comunicatori, le fattorie e i produttori, senza i quali non sarebbe stato realizzabile. Un evento unico, che parla di territorio al territorio e che ogni anno verrà ospitato in un comune diverso, tra i 14 compresi nel Biodistretto della Via Amerina e delle Forre.




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