

La musica come linguaggio universale per parlare di ambiente, di natura e di vita. E’ con questo spirito che è nata la prima edizione di “Bolsenalago Musicambiente Festival”, che a partire da mercoledì 20 luglio accompegnerà per due settimane le calde serate bolsenesi. Patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Bolsena, la manifestazione, che vede fra gli organizzatori anche Legambiente e l’associazione culturale “Il Dialogo”, vuole sensibilizzare la popolazione sull’importanza del rispetto dell’ambiente e lo vuole fare utilizzando la musica come principale mezzo di divulgazione per questo messaggio.
“Il lago di Bolsena è uno dei bacini che in Italia si trova nelle migliori condizioni – ha esordito Pieranna Falasca, coordinatrice di Legambiente Viterbo -, anche se molto potrebbe essere fatto per renderlo ancora più in salute (ndr questo venerdì Goletta dei Laghi farà tappa proprio a Bolsena), e divulgare il messaggio di quanto sia fondamentale l’educazione ambientale da queste terre ci è sembrata l’idea più giusta. Durante i numerosi appuntamenti, fatti di concerti e di iniziative a caratere ambientale, stileremo come una sorta di protocollo delle buone pratiche da dover seguire sia nella dimensione privata che in quella pubblica, per entrare all’interno di un circuito virtuoso del turismo di qualità. Tutto questo è possibile anche attraverso piccoli gesti – ha continuato Falasca – ad esempio nei giorni del Festival, che si svolgerà contestualmente alla mostra mercato dei prodotti agroalimentari di qualità “Di Tuscia un po’” (29, 30 e 31 luglio), verrà dato un bollino verde ai ristoratori che useranno alimenti della filiera corta, oppure ci sarà la raccoltà di oli da cucina utilizzati. Tutta una serie di iniziative volte alla sensibilizzazione dei cittadini”.
Su questa scia si inserisce anche la presentazione del progetto Etruscan, presente con uno stand alla fiera dei prodotti agroalimentari, che prevede la realizzazione di due navette ibride, alimentate a energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici e da biocarburante 'intelligente', ottenuto cioè dalla trasformazioni degli oli esausti di ristorazione, e che vede la provincia di Viterbo come la prima a sperimentarlo in tutta Europa per il trasporto extraurbano.
Molto soddisfatti di questa prima edizione del “Musicambiente Festival” il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, e l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Angela Birindelli, che hanno sottolineato quanto l’iniziativa permetta non solamente di promuovere una maggiore cultura dell’ambiente, ma abbia avuto anche la capacità di portare artisti di grande livello nazionale ed internazionale nel paese dell’Alta Tuscia.
Il cartellone del Festival, infatti, prevede nomi di tutto rispetto ed il programma è stato illustrato dal direttore artistico Simonetta Chiaretti, che ha tenuto a ringraziare per l’apporto dato alla manifestazione gli sponsor e le associazione che hanno contribuito alla sua realizzazione, come la “Raff Records”, l’associazione “Amici delle Ortensie”, il centro commerciale naturale “Vivi Bolsena”, l’associazione “Punti di Vista” ed i Giovani Democartici di Bolsena.
Si partirà il 20, 21 e 22 luglio con i laboratori di canto lirico e barocco, che si svolgeranno al Teatro Piccolo Cavour e che saranno aperti al pubblico a partire dalle ore 21,30.
Venerdì 29 luglio sarà la volta di Lamberto Ladi e la sua jazz march band, che nel pomeriggio porterà la musica per le strade del quartiere Castello, del centro storico e del lungolago di Bolsena, poi alle 21,30 si “fermerà” sul sagrato della Basilica di Santa Cristina per “Tutto d’un fiato”, che attraverserà il jazz dal ragtime al dixieland, fino allo swing.
Sabato 30 luglio, invece, sarà la volta della tromba del cinema italiano Nello Salza. L’artista di Sutri, con “Musica dal grande schermo”, ripercorrerà le più affascinanti ed indimenticabili colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema, della televisione e del musical italiano, il tutto accompagnato da una serie di aneddoti, notizie e curiosità.
Il 31 luglio, infine, sarà di scena l’Orchestra sinfonica Guido D’Arezzo diretta dal maestro Stefano Pagliani, che proporrà “La Primavera” ed “Il Gardellino” di Vivaldi e “Pierino e il lupo” di Prokof’ev, che avrà come voce narrante l’attore Luca Calvani.
Gli spettacoli si terranno sul sagrato della Basilica di Santa Cristina a partire dalle 21,30. L’ingresso è gratuito.